Borghetto 8 Marzo: “Untitle”, uno spettacolo per desiderare

Borghetto palazzo Pietracaprina G

Martedì 8 Marzo, alle ore 21.00, presso la sala polivalente di Palazzo Elena Pietracaprina in Piazza Libertà, l’EducAttrice Ileana Mel, in collaborazione con lo Sportello Antiviolenza Artemisia Gentileschi e ASD ARTinGIOCO, rappresenta e dirige lo spettacolo “Untitle” – Uno spettacolo per desiderare.

Lo spettacolo di teatro-danza, che vedrà la partecipazione di quindici attori, tra i quali cinque bambini, racconta un frammento della vita di una donna e del dialogo interiore che avviene tra i suoi desideri e la sfiducia e la svalutazione di sé. Tutto ciò sembra immobilizzarla, confonderla, attirarla e respingerla, ora vicino, ora lontano dai suoi sogni, in continuo oscillare tra l’adesione alla vita e alla sua bellezza e la rinuncia, fino a quando lei sarà pronta, a scegliere.

L’intento dello spettacolo è quello di proporre al pubblico un’esperienza capace di far riflettere sull’infinito valore di ogni persona in quanto tale e in quanto portatrice di sogni, aspirazioni, desideri ed emozioni.

La violenza esiste e consiste in tutti quegli atti, parole o pensieri più o meno espliciti che minano la libertà di realizzazione, espressione ed ascolto cui ognuno di noi ha il diritto per il semplice fatto di esistere.

Lo Sportello Artemisia Gentileschi nasce nel gennaio 2011 come punto di primo ascolto e accoglienza di donne che hanno subito o subiscono violenza. Dopo un primo ascolto, con una volontaria, la donna può usufruire, se lo richiede, di consulenza legale e/o psicologica, gratuita, fornita da avvocatesse e psicologhe. Sono storie di VIOLENZA, perché le donne in Italia continuano a morire uccise da uomini che scambiano il possesso per amore; storie di DIRITTI NON RICONOSCIUTI, perché ignorare la necessità di difenderli significa di fatto metterli a rischio; storie di FATICHE VANIFICATE, tele di Penelope che ogni volta vengono distrutte e poi ricominciate daccapo; storie di SOLIDARIETÀ, ma soprattutto storie di CORAGGIO delle donne che chiedono aiuto e che decidono di uscire dall’incubo della violenza.

Lo Sportello è composto da volontarie che si occupano dell’ascolto sia telefonico sia  personale. Viene garantito l’assoluto anonimato.

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