“Cure di fine vita e modalità assistenziali”: se ne parla ad Andora

Palazzo Tagliaferro - Andora 2014

Andora. Quando non c’è speranza di guarigione, il paziente ha diritto ad un’ assistenza che gli assicuri la cura dei famigliari, a domicilio o nelle strutture sanitarie, adeguate terapie del dolore e sostegno psicologico. Se ne parla ad Andora, martedì 15 marzo, alle ore 20.30, a Palazzo Tagliaferro, nell’incontro “Cure di fine vita e modalità assistenziali”, organizzato dall’Associazione Onlus Basta Poco di Albenga con il patrocinio del Comune di Andora.

Introdotti da Luca Pogliano, i relatori dell’incontro, la dottoressa Paola Morpurgo, l’operatore sanitario Marcello Ortale spiegheranno cosa sono le cure palliative e perché sono un diritto del cittadino, parleranno della qualità della vita del paziente, dei luoghi di cura e dell’importanza della consapevolezza della persona malata, dei famigliari e degli operatori sanitari che assistono.

La serata sarà anche l’occasione per conoscere la Onlus Basta Poaco di Albenga, un‘associazione di volontari che opera sul territorio per fornire un supporto concreto alle persone affette da patologie oncologiche e ai loro famigliari, in ausilio, integrazione e sinergia ai servizi della struttura pubblica già esistenti.

La Onlus, che vuole diffondere la conoscenza ed il diritto alle cure palliative, ha lo scopo prioritario di realizzare un “hospice”, ovvero una struttura sanitaria interamente dedicata alla persona malata in stato avanzato di malattia che quando non sia più possibile essere curati a domicilio. Una casa dove assicurare la massima qualità di vita a chi non può guarire.

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