‘Lo strano caso della maestra scomparsa’: un crimine in cui ad indagare sei tu!

Arnaldi riceve l'onorificenza Omri

di Laura Sergi – Savona. Un importante appuntamento il 3 marzo, alle ore 20.30, al Nuovo Filmstudio di Savona, in piazza Pippo Rebagliati: sarà proiettato il primo tempo de ‘Lo strano caso della maestra scomparsa’, a cura di Anteas Savona, un crimine in cui ‘ad indagare’ sono gli spettatori! Grazie all’organizzazione di Conad Mac 3, il concorso ‘Un’idea in Giallo 2015-2016’ prevede moltissimi premi in palio.

Un’iniziativa che nasce dalla penna di Marta Arnaldi anche regista, e che rientra nel progetto ‘Generazioni Solidali’, a cura di Anteas, appunto, della Prefettura, della Questura, dei Carabinieri, della Procura della Repubblica, delle quattro Diocesi (Savona, Albenga, Acqui Terme e Mondovì), della CCIAA, dell’Autorità Portuale, della Fondazione De Mari (che si ringrazia per il contributo), della Direzione Scolastica Regionale, della Regione Liguria e del Comune di Savona.

Visto e commentato nelle multisale di Albenga e Savona in orario scolastico da un migliaio di studenti, il filmato si rivolge però ad un pubblico eterogeneo: dopo la visione del primo tempo del giallo, chiunque può svelare il mistero che ruota attorno ad una maestra tenuta prigioniera e ad uno studente di cui non si hanno più notizie, proponendo un proprio finale, che risponderà alle tante domande che si saranno accavallate a seguito della proiezione. Unica clausola: l’idea proposta, più o meno sviluppata (infatti potrebbe essere anche solo un suggerimento), dovrà però contenere un gesto di solidarietà, perché questo è appunto ciò che ha animato la nascita del progetto.

Non vi raccontiamo il primo tempo del film, rimandandovi alla visione del 3 marzo, alla quale gli organizzatori tengono principalmente perché si tratta di una tappa che si rivolge ad un pubblico particolarmente attento ad un linguaggio cinematografico, ma vi parliamo invece degli attori del film, dove tutti interpretano se stessi: i militi della Croce Bianca, i militari, gli insegnanti, gli studenti, il prete, il giornalista… hanno davvero questo ruolo nella loro vita reale.

Il messaggio di fondo del film è affidato ad un anziano: le generazioni devono essere solidali tra loro. Ed ecco la ragazza che adotta il cane di una persona malata, ma va con lui a trovarlo tutte le settimane; ecco il professore che si prende a cuore la scomparsa di uno studente (e, stupito da alcune coincidenze, permette il ritrovamento della maestra); ecco una grande rievocazione storica dove si mescolano vecchie e nuove generazioni… Quest’ultima cosa, soprattutto, racchiude la linea guida di tutto il progetto. Come ama ripetere la regista Arnaldi, Cavaliere al Merito della Repubblica, una vera società può nascere solo dall’armonia tra persone di tutte le età: ‘Non è tanto il rispetto per l’anziano di per se stesso, che occorre insegnare ai più giovani, quanto il rispetto per l’anziano date le sue competenze’.

Vi invitiamo a partecipare alla serata del 3 marzo: alla proiezione seguirà un momento aperto alle domande del pubblico, un veloce commento della regista sulle scelte comunicative utilizzate, nonché un brindisi di buon augurio per l’iniziativa. Ma se vi sarà difficile presenziare, ricordate che il film è disponibile sul sito: www.generazionisolidali.it, oppure su Youtube.

Tutti possono partecipare al concorso, individualmente, oppure in gruppo (una classe, un club di amici, un’associazione, etc.), semplicemente immaginando un finale e citando il gesto di solidarietà.
La propria idea può essere segnalata: al numero verde Anteas, 800555315; via mail a info@generazionisolidali.it; collegandosi al sito www.generazionisolidali.it; infine recandosi di persona ai punti di raccolta aggiornati tempestivamente su internet.

Ricordiamo che sarà premiata l’idea migliore, da cui si attingerà per il secondo tempo del film, ma anche che sin d’ora sono previsti premi a sorteggio sia per i singoli che per i gruppi che aderiranno all’iniziativa.
Per le proposte, la partenza è fissata al 29 febbraio p.v., il temine previsto è il 30 giugno.
Partecipate numerosi!

* nella foto: Arnaldi riceve l’onorificenza Onore al Merito della Repubblica Italiana

1 Comment

  1. Ovviamente, ho dimenticato di scriverlo, ingresso libero!

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