Albenga – Loano: gli studenti del Liceo Giordano Bruno realizzeranno la statua di San Sebastiano

3 Liceo G. Bruno Statua s. Sebastiano

Albenga / Loano. È stata affidata agli studenti del Liceo Giordano Bruno di Albenga la realizzazione della statua di San Sebastiano, la cui posa a Loano sull’omonimo ponte segnerà la conclusione dei lavori di restauro e risanamento conservativo del monumento.
Il progetto è un esempio di partenariato scuola-territorio, che vede impegnati alcuni studenti dell’indirizzo artistico in una prova di alternanza scuola-lavoro, secondo le indicazioni della recente legge sulla Buona Scuola.

La collaborazione con l’istituto superiore ingauno, promossa dal Sindaco di Loano Luigi Pignocca e dalla dirigente scolastica prof.ssa Simonetta Barile, è stata avviata all’inizio dell’anno scolastico, unendo le sinergie e le competenze degli studenti di due indirizzi: l’artistico e il classico.

Il progetto, coordinato dal prof. Pietro Marchese, vede impegnati gli studenti dell’Artistico, classe 4A, nelle fasi di realizzazione della statua: dalla progettazione, attraverso studi e disegni preparatori, alla realizzazione dell’opera con la plastilina, al calco definitivo.
Nella ricerca sul significato dei particolari dell’opera sono stati coinvolti gli studenti del Classico, 3A C, coordinati dalla prof.ssa Luciana Levi. Dagli studi effettuati dagli alunni sono emerse note significative sulla simbologia: la palma come simbolo dei santi martiri, le frecce come strumento del martirio, la corazza come visualizzazione del ruolo di San Sebastiano come militare dell’esercito romano.
La statua, che sarà consegnata in occasione dell’inaugurazione e dell’apertura del ponte monumentale alla circolazione pedonale, sarà riproposta nell’anatomia, nelle proporzioni della figura e nell’espressione del volto similare all’iconografia dell’opera che è andata distrutta nel crollo dell’edicola.

Mentre nel liceo di Albenga i giovani completeranno la statua, a Loano saranno ultimati i lavori di restauro e risanamento del ponte. L’Enel Distribuzione SPA sta infatti provvedendo all’eliminazione dei cavidotti presenti, e condizioni meteo permettendo, l’intervento si chiuderà entro la prima decade del mese di aprile.
I lavori hanno subito notevoli ritardi poiché nel corso dell’esecuzione si è accertata la presenza prima di un attraversamento della rete gas, poi di cavidotti telefonici e fibre ottiche Telecom e infine di cavidotti elettrici di media e bassa tensione.

Trattandosi di un bene sottoposto a tutela, l’Amministrazione Comunale ha imposto la rimozione dei sotto servizi.
Ad oggi è in corso la realizzazione della nicchia, nel rispetto delle forme e delle dimensioni originali, che ospiterà la nuova statua di San Sebastiano. Il progetto di risanamento e conservazione si è sviluppato nell’ottica di preservare l’identità propria della struttura, ricostruendo l’edicola del Santo così come era prima del crollo.

Seguiranno i lavori di ripristino della vecchia pavimentazione con la realizzazione di camminamenti laterali e dei parapetti. I lavori sono a cura dell’impresa Formento Restauri di Finale Ligure, azienda che vanta il recupero di importanti monumenti in Liguria.

Il Ponte di San Sebastiano, simbolo della contea dei principi Doria, è detto anche “du niciu” (ponte della nicchia). Fu costruito nel 1691 per consentire il passaggio del torrente dal retro di Palazzo Doria unendo il Borgo murato al Borgo Castello. La nicchia dedicata al Santo si trova al centro del ponte sul parapetto a monte. La statua di San Sebastiano, in pietra lumachella del Finale, risale agli anni Trenta e fu donata nel 1934 dalla sig.ra Luce Borsarelli, moglie dell’allora podestà in sostituzione di quella precedente andata perduta.

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