Ad Albenga “Censured”, una mostra fuori dagli schemi

di Alfredo SgarlatoAlbenga. Si è inaugurata sabato 20, presso lo spazio Cottalasso4you nell’omonimo vicolo, la mostra “Censured”, un’esposizione ideata dal curatore internazionale Pierluigi Luise, e realizzata con la collaborazione di Cristiana Baj e Fabio Brandalise.

Spunto originale l’incredibile decisione, figlia di un servilismo inqualificabile, e di un senso malinteso delle tradizioni, di oscurare alcune opere d’arte per non turbare la sensibilità di un dittatore. Per cui Luise ha voluto esporre quattro opere, di Man Ray, Arman, De Chirico e Berlingeri, occultandole in quattro scatoloni. Il visitatore le può osservare da un buco, come fosse un peep show, un film pornografico di quart’ordine.

dogma1Ovviamente i quattro lavori scelti non sono nudi, sarebbe stato troppo facile (del resto il nudo è da sempre il soggetto preferito dagli artisti: quando visito una mostra mi viene sempre in mente l’immortale dichiarazione del regista Cecil B. De Mille: “perché fa così tanti film tratti dalla Bibbia? Perché il pubblico vuole violenza e pornografia, e la Bibbia ne è piena”).

In un’epoca storica in cui l’arte è sempre ridotta a provocazioni sterili, alla Damien Hirst, finalmente una provocazione intelligente. Da sempre, come ci dice il curatore Pierluigi Luise, arte, bellezza, intelligenza, hanno avuto nelle dittature il peggiore nemico. In questa mostra il visitatore è costretto a ragionare sull’idiozia della censura e sul bisogno di bellezza che abbiamo. Non perdetela quindi. La mostra “Censured” è visitabile a ingresso libero fino al 3 marzo, al giovedì, venerdì e sabato, dalle 15 alle 18,30.

*Foto a cura degli organizzatori