Carnevalöa 2016: tutto pronto a Loano per la prima delle due sfilate

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Loano. Tutto è pronto a Loano per la prima delle due sfilate del Carnevalöa 2016, organizzato dall’Associazione Vecchia Loano con il contributo dell’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano.

Domenica 21 febbraio, Loano torna ad ospitare il più grande carnevale della Liguria. I carri allegorici del CarnevaLöa, dopo cinque anni di assenza, sfileranno nuovamente nella splendida cornice del lungomare di Loano.

Saranno diciassette i carri che parteciperanno alla sfilata e sette di essi si contenderanno il primo posto nel Palio dei Borghi.

Ad aprire la parata sarà il Re del Carnevale, la maschera ufficiale del Carnevalöa “U’ Beciancin sulla sua fiammeggiante Becians Car. Non mancherà l’altra maschera tradizionale del carnevale loanese “U Puè Peppin” che siederà sul trono ai piedi dell’Orologio di Loano.
Ad arricchire la sfilata di suoni e colori sarà il carro Liguria Mon Amour animato dalla ironica cover band “Stavolta mia moglie mi manda a… Funk”, capitanata da due storici artisti albenganesi, Marco Ghini voce e autore di testi e Rossano Giallombardo chitarrista e compositore. Il duo ha condiviso il progetto con altri 5 musicisti di rilievo della provincia di Savona: Nico Lo Bello (tromba), Raffaele Esposto (Sax), Federico Fugassa (Basso), Max Maloberti (tastiere) e Stefano Lo Sardo (batteria). La band albenganese ha dato vita ad un nuovo genere musicale, che ha battezzato con il nome ritmo “creatino”.

La sfida del Palio dei Borghi vedrà in passerella su corso Roma quali contendenti: L’albero della vita (via Stella Scuole Rossello Loano), Il viaggio di Arlo (I Prigliani), I Minions (I Mazzocchi I Mattetti Burdellusi), Star Wars (I Meceti), Speedy Gonzales (Maina de Löa – Caffè ‘900, Class Cafè, Gelateria Frozen), Kung Fu Panda (Borgo di Dentro), Dragon Trainer, Masha e L’orso (Piazza Rocca). La giuria sarà composta da esperti rappresentanti dei carnevali liguri e piemontesi. Il vincitore rappresenterà la città di Loano nel Palio dei Comuni in programma il 28 febbraio.

In anteprima sfileranno anche i carri che parteciperanno al Palio dei Comuni: Ghostbuster (Bardino Vecchio), Jeeg Robot d’acciaio (Borghetto S.S.), I Cosacchi (Varazze), Los Volos – Los Tres Tenores (Albenga), La Favola di Peter Pan (Rione S. Giovanni Albenga), Vita da Pecora (Giustenice).
Saranno presenti, inoltre, le maschere Re Chinotto e Corte (Savona), Muminin a Pescèa, Meneghin u Treggia e u Scavena (Varazze) e Marina dal Port (San Sebastiano Po).
Infine, il corteo di carri e maschere sarà accompagnato dal complesso musicale folk di Dogliani, che animerà la festa al ritmo delle più popolari note musicali.
Speaker ufficiale sarà Maurilio di Radio Onda Ligure.

Domenica 28 febbraio si chiuderà la kermesse di carnevale loanese con il Palio Dei Comuni. La competizione carnevalesca tra comuni, che prenderà il via alle ore 15.00,

Il carnevale di Loano ha più di 100 anni di storia e nel corso del tempo diverse associazioni si sono avvicendate nel tenere viva questa grande tradizione e dal 1992 l’Associazione “Vecchia Loano” con il “maestro artista” Mario Cenere, il “maestro artigiano” Carlo Rua e il prof. Fulvio Filidei ha raccolto l’eredità.

In 25 anni il sodalizio ha riportato il carnevale di Loano ai grandi fasti, arrivando ad essere riconosciuto come il “più grande carnevale della Liguria” per il numero di carri. Dallo scorso anno inoltre il carnevale loanese può annoverare una maschera della commedia dell’arte italiana, Capitan Fracassa che insieme a Puè Pepin, Re del Carnevale loanese fin dal 1950 e U Beciancin, personaggio goliardico dei primi del ‘900, maschera ufficiale, costituiscono un trio carnascialesco conosciuto ormai in tutta Italia.

La passione che da tempo anima l’Associazione Vecchia Loano, per il valore storico e culturale della tradizione delle maschere, in accordo con le altre associazioni nazionali, ha contribuito a promuovere ed istituire il primo “Registro delle maschere italiane” dove saranno registrate tutte le maschere della commedia dell’arte italiana e i personaggi folcloristici delle varie realtà regionali. Quest’opera permetterà di avvicinare le varie realtà locali con ricerche e studi storici, contribuendo a far conoscere il carnevale non solo come divertimento ma anche come risorsa storica, tradizionale, culturale e turistica.
Loano, insieme a Parma, Torino, Vercelli, Castelnuovo Don Bosco (Asti), Busca (Cuneo), Verona, Aosta, Acerra (Napoli), Catanzaro, Polignano a Mare (Bari), Sciacca (Agrigento) è cofondatrice del “Centro Nazionale di Coordinamento delle maschere Italiane”.