Albenga, “Bioresistenze – cittadini per il territorio: l’agricoltura responsabile”

Albenga panoramica campi e torri A1 00

Albenga. “Bioresistenze – cittadini per il territorio: l’agricoltura responsabile”, il docufilm curato dalla Confederazione Italiana Agricoltori presentato durante l’Expo di Milano approda nella città ingauna. Sabato 20 febbraio, alle 17, nell’Auditorium San Carlo di Albenga, verrà proiettato il cortometraggio che tratta aspetti ambientali, tutela del territorio, ma anche dei diritti e della legalità attraverso le attività agricole. Un’agricoltura che resiste alle mafie, al deturpamento dell’ambiente, del paesaggio e delle comunità.

Dopo l’introduzione dell’iniziativa curata dal resposabile di zona CIA Marco Facollo, il saluto del presidente provinciale Mirco Mastroianni e del sindaco Giorgio Cangiano, il coordinatore del progetto “Bioresistenze” Guido Turus introdurrà il documentario che raccoglie testimonianze di esperienze agricole, cooperative che gestiscono beni confiscati alle mafie, aziende a conduzione femminile, esempi d’imprenditoria giovanile, di salvaguardia dell’ambiente e di tutela della fertilità del suolo.

Dopo la proiezione, seguirà una tavola rotonda che interesserà il territorio locale alla quale parteciperanno il presidente regionale CIA Aldo Alberto, il politico ed ambientalista Domenico Finiguerra ed il presidente nazionale CIA Dino Scanavino, per discutere sul ruolo fondamentale dell’agricoltura sul territorio e degli aspetti normativi nazionali sul consumo di suolo.

“La Liguria ha perso irreversibilmente terreno utile per l’agricoltura– dichiara il responsabile CIA di Albenga Marco Facollo –. Lo scopo di questo evento è quello di sensibilizzare più persone possibili per avvicinarsi ad una politica in difesa del territorio con un consumo di suolo pari a zero, e per entrare anche noi a far parte dei comuni virtuosi”.