M5S Albenga: Che fare dopo la chiusura dell’EcoCentro di Teknoservice?

Francesco Di Lieto 2014-07-03

Albenga. «Il problema di Teknoservice accompagna i cittadini di Albenga dal giorno del suo insediamento e, purtroppo, non possiamo dirci sorpresi dall’epilogo della chiusura dell’ecocentro di Lusignano».

Così interviene sulla questione il consigliere comunale Francesco Di Lieto, portavoce del MoVimento 5 Stelle Albenga. «Su questo punto – prosegue Di Lieto – già diversi mesi fa abbiamo incontrato il Sindaco Cangiano e gli uffici competenti, col fine di formulare una proposta alternativa alla gestione fallimentare della società di Pinerolo.  È spiacevole rincarare la dose, dopo l’ordinanza del Sindaco, però, per onore di cronaca, va ricordato che fu la giunta Guarnieri a predisporre un contratto irrealizzabile, che ha posto  Teknoservice in condizione di inadempienza fin dal primo giorno di servizio».

«Comunque, vista la difficile situazione, consapevoli che la gestione della raccolta rifiuti e della pulizia cittadina non potrà che peggiorare, vorremmo proporre al Sindaco e alla Giunta di valutare seriamente il ritorno della gestione della pulizia e rifiuti “in proprio” (c.d. “in house”), pianificando con attenzione la gestione pubblica, da affidare a manager competenti e non usata come poltronificio, col fine di creare una reale economia circolare dei rifiuti, che possa permettere di trarre profitto da una vera ed efficace raccolta differenziata, e costruire con i cittadini di Albenga finalmente un rapporto trasparente, con la volontà comune del perseguimento dell’obiettivo “Rifiuti zero”, che consentirebbe il tanto auspicato risparmio sulla bolletta Rifiuti (TARI), che è stato promesso ma che non è mai stato raggiunto».

«Il M5S è pronto a costruire una proposta credibile e economicamente sostenibile per risolvere questo problema. Siamo dalla parte della città e vorremmo che Albenga possa essere una città migliore», conclude Francesco Di Lieto.