Liguria: approvato il nuovo statuto del Festival della scienza

Il Consiglio regionale ha approvato ieri con 27 voti a favore e un sole e tralicciocontrario (Sergio Rossetti del Pd) la proposta di deliberazione n 38 che modifica lo statuto dell’Associazione Festival della scienza, riconosciuta dalla Giunta regionale fin dal 2003. Lo Statuto dell’Associazione Festival della Scienza era stato approvato dall’Assemblea nel settembre 2009, ma l’Assemblea dell’Associazione nella seduta del 23 dicembre 2015 ha disposto di modificare lo Statuto per adeguarlo alle normative vigenti.

Organi dell’Associazione — Presidente, Assemblea, Consiglio di Amministrazione, Comitato di Programmazione, Consiglio Scientifico, Revisore Unico. Il Consiglio di amministrazione, passa da 15 a cinque membri, compreso il presidente, dura in carica quattro anni ed è nominato dall’Assemblea dei Soci: due membri sono nominati su indicazione degli associati della categoria “Enti scientifici e Università”; due membri su indicazione della categoria “Enti pubblici e soggetti privati”. Il Presidente è nominato dall’Assemblea dei Soci, a maggioranza qualificata dei 2/3, su proposta degli Enti Scientifici e sentiti Regione Liguria, Comune di Genova e Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Genova. I componenti non sono rieleggibili per più di due mandati consecutivi.

Obbiettivi — Nello statuto viene sottolineato che Genova è la sede del Festival del Scienza e viene ribadito che l’Associazione è un organismo senza scopo di lucro finalizzato alla promozione, valorizzazione e divulgazione della cultura scientifica e tecnologica, e, in tali ambiti, volto a realizzare iniziative ed eventi di diffusione dei contenuti e della cultura scientifica e della relativa formazione ed educazione sia in Italia che all’estero, anche attraverso l’erogazione di premi e borse di studio
Durata. L’attività dell’Associazione viene prorogata dal 2020 al 2030.

Nel dibattito è intervenuto Sergio Rossetti che ha presentato quattro emendamenti e due ordini del giorno di cui il primo era sottoscritto anche da Mov.5Stelle e Rete a sinistra. «Il Festival della scienza avrebbe meritato ben altro trattamento da tutte le istituzioni in realtà, la modifica dello statuto potrebbe pregiudicare la buona riuscita del Festival – ha detto Rossetti – che è un patrimonio della città conosciuto dai genovesi, grazie a questa manifestazione le famiglie sono state aiutate ad avvicinarsi alla scienza con metodi di consapevolezza collettiva».

Rossetti ha ricordato che l’ultima edizione ha avuto 180 mila visite in 11 giorni con 311 eventi e 398 relatori da tutto il mondo. «Invece – ha proseguito – si è deciso di modificare lo statuto per modificare i processi di governance del festival e non sono stati spiegati i motivi di queste modifiche». Rossetti ha criticato, in particolare, la riduzione dei membri del Comitato scientifico e la soppressione del direttore del Festival.

Marco de Ferrari (Mov5Stelle) ha espresso timori sul fatto che in futuro i fondi per il Festival (80 mila euro, ndr) possano essere mantenuti e ha chiesto alla Regione di investire sulla manifestazione.
Gianni Pastorino (Rete a sinistra) ha ribadito l’importanza di mantenere i finanziamenti

L’assessore alla cultura Ilaria Cavo ha spiegato che al momento dell’insediamento della giunta il lavoro di riscrittura dello Statuto era già avviato e ha ricordato che il nuovo testo è già stato approvato da tutti i componenti dell’Assemblea dell’Associazione del Festival della Scienza: «Questo statuto è stato approvato da tutti i soci ed è stato necessario farlo perché sono cambiate le normative nazionali». Cavo ha spiegato che lo statuto mette ordine sulla materia e che cambia anche il ruolo della Regione e ha assicurato che il nuovo presidente sarà una scelta condivisa.

Cavo ha rilevato che il nuovo testo prevede che il Festival si svolga a Genova e ha rassicurato il consigliere che una parte del Fondo sociale europeo è destinato alla manifestazione: «Noi crediamo fermamente – ha concluso – nel valore di questo appuntamento». L’assessore ha dichiarato, quindi di non accogliere gli emendamenti proposti da Rossetti.

Raffaella Paita (Pd) ha spiegato che, pur comprendendo alcune osservazioni del collega di gruppo, occorre votare lo Statuto come «un atto di responsabilità» evitando rotture che potrebbero pregiudicare il Festival.
Rossetti si dichiarato soddisfatto delle rassicurazioni dell’assessore circa i finanziamenti e ha chiesto la votazione solo di due dei quattro emendamenti proposti, che sono stati respinti dal Consiglio.

Mantenere le risorse finanziare del Festival — È stato approvato all’unanimità, invece, l’ordine del giorno, presentato sempre da Sergio Rossetti (Pd) e sottoscritto anche da Movimento5Stelle e Rete a sinistra, che impegna la giunta “a mantenere se non incentivare le risorse finanziarie che hanno reso la Regione Liguria coprotagonista del successo della manifestazione”.