Sen. Albano, “Dal Ministero dei trasporti rassicurazione:nessun taglio treni e intensificata sicurezza a bordo e in stazione”

Donatella Albano 01

Nessun taglio delle corse considerate a rischio dopo gli episodi di violenza e vandalismo ai danni del personale viaggiante verificatisi nel 2015 sui treni grazie all’intensificarsi dei controlli della PolFer e alla collaborazione delle Ferrovie dello Stato, è questa la rassicurazione del Ministero delle Infrastrutture che ieri, per tramite del Sottosegretario Umberto Del Basso De Caro, ha risposto all’interrogazione della senatrice ligure Donatella Albano del Partito Democratico.

«Dopo le gravissime aggressioni del 2015, tra cui vorrei ricordare quella terribile del capotreno aggredito con un machete a Milano, il personale di bordo aveva giustamente chiesto maggiori tutele, altrimenti si sarebbe dovuto procedere all’eliminazione delle corse considerate più a rischio – spiega la sen. Albano – in particolare il Liguria, dove si è verificato il 10% degli episodi, si rischiava il taglio di 9 treni, andando a complicare una situazione già difficile, dovuta anche alla necessità di migliorare le infrastrutture come il completamento del raddoppio ferroviario».

«Il Sottosegretario Del Basso De Caro ha fornito rassicurazioni sull’intensificarsi dei controlli svolti dalla Polizia Ferroviaria in sinergia con altre Forze dell’Ordine e con il personale delle Ferrovie dello Stato, specialmente sui convogli giudicati a rischio, anche grazie a un numero di emergenza, lo 1600 che mette in contatto diretto il personale ferroviario con la sala operativa della polizia ferroviaria più vicina per garantire un intervento più immediato delle pattuglie».

«Riporto un po’ di dati: nel 2015 la polizia ferroviaria, con i suoi 4.412 operatori, ha effettuato a livello nazionale 200.209 servizi di vigilanza in stazione, ha scortato 107.141 treni, ha espletato 15.824 servizi antiborseggio in abiti civili; ha inoltre effettuato 30.164 pattugliamenti lungo la linea e 1.179 servizi straordinari di controllo del territorio; ha complessivamente tratto in arresto 1.468 persone, indagate 14.133 in stato di libertà e 828.006 sottoposte a controllo».

«In particolare in Liguria nel periodo gennaio-dicembre 2015 sono state denunciate 32 aggressioni al personale ferroviario, i cui autori, nel 50 % dei casi, sono stati individuati e deferiti all’autorita` giudiziaria. I 250 operatori Polfer per la Liguria hanno effettuato 11.822 servizi di vigilanza in stazione e 750 servizi antiborseggio in abiti civili, scortato 3.986 treni, sono stati effettuati 1.201 pattugliamenti lungo la linea e 18 servizi straordinari di controllo del territorio. Complessivamente sono state arrestate 59 persone e indagate 359 persone in stato di libertà, mentre 30.261 persone sono state sottoposte a controllo».

«La sicurezza sui treni è fondamentale se si vuole incentivare ancora di più i cittadini al loro utilizzo, la mobilità pubblica è un settore strategico per l’Italia. Ho colto l’occasione per sostenere ancora una volta la necessità di un aumento dell’organico delle diverse postazioni della PolFer, contrariamente alle politiche di riduzione e razionalizzazione applicate, che hanno visto l’impossibilita` di fornire adeguati turni di lavoro, a causa della scarsità di organico che si manifesta quando parte del personale non è in servizio per il godimento di legittimi permessi, quali la maternità, la malattia o il collocamento in aspettativa» conclude la sen. Albano.