Carnevalöa: sabato a Loano la Gran Sfilata delle Maschere

Carnevale consegna chiavi

Loano accoglierà, sabato 30 gennaio, la Gran Sfilata delle Maschere, organizzata dall’Associazione Vecchia Loano con il contributo dell’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano.

Più di Trecento figuranti in maschera parteciperanno alla cerimonia di consegna delle chiavi della città di Loano, da parte del sindaco, Luigi Pignocca a “Beciancìn” (maschera ufficiale del Carnevalöa), che darà il via al CarnevaLöa 2016.

Sono state invitate a festeggiare il carnevale loanese più di 40 delegazioni carnevalesche provenienti da tutta Italia.
Il ritrovo e la partenza della sfilata saranno in Piazza Italia. Alle ore 15, dopo la presentazione delle maschere e dei gruppi partecipanti, si svolgerà la cerimonia di consegna delle chiavi della città. “U beciancin” sarà accompagnato da “Puè Pepin” (Re del carnevale loanese) e da Capitan Fracassa, maschera ligure della commedia dell’arte italiana.
Alle ore 16.00 è annunciata la sfilata, che percorrerà le vie del centro con l’accompagnamento musicale della “Sbanday Street Band” di Loano. La festa si chiuderà alle 18.00 in Piazza Italia.

Alla sfilata sono state invitte le maschere nazionali: Balanzone (Bologna), l’Italia e Charlot (Cento), Arlecchino bergamasco (Bergamo), Sandrone, Pulonia e Sgorghiguelo (Modena), Al Dsèvod (Parma), Papà del Gnocco (Verona), Gianduja (Torino), il Bicciolano e la Bela Majin (Vercelli) e Burlamacco (Viareggio).
Inoltre, si rafforza il gemellaggio con le maschere piemontesi: Splarin, Masacrin-Fondazione Ferrero (Alba), Abbà, Abbaina, Madama Talea, Monsieur Taja Branc (Alpignano Borgo Talle), Bela Cardera e Bel Sciulè (Andezeno), Lavandera e Lavandè (Bertolla), la Regina del Fuoco (Brusasco), La bela Antilia e Buscaja (Busca), Madama Tumatica e contesse Bertone di Sanbuy (Cambiano), Re Peperone e la bela Pouvronera (Carmagnola), Conte di CasalBorgone (Casalborgone), Signori di Rivalba, Monsù Freisa e Madama Malvasia (Castelnuovo don Bosco), l’Abbà e la bela Tolera (Chivasso), Marchesi Paleologi (Chivasso), lu Vey e la Vey (Coasse), Sucot e Sucota (Cossato), Girometta e Gironi (Cuneo), La Lunetta (Moncalieri), Re Biscottino-Regina Cunetta-Dama di compagnia (Novara), Pulentè e Pulentera (Orbassano), I Conti di Orio (Orio Canavese), La bela Ceresera e Monsieur Grafion (Pecetto Torinese), La Masca Munda e Diau Russ (Reano), Contessina Violetta e Nobili del Castello (Revigliasco), Tuminè e Tuminera (Rivalta), Re Calamaro e Regina Seppia (San Defendente di Tarantasca), Marina dal Port (San Sebastiano Po), Budinè e Budinera (Sangano), Madama e Monsù Pelacurdin (San Raffaele Cimena), la bela Sparsera (Santena), Stato Maggiore Napoleonico (Santhià), Bastian Contrario e la bela Lidia (Sciolze), la bela Rosina e a soa gent (Torino), Highlander (Torino), Contessa Vagnone (Troferello), la Marchesa Arrigoni (Villadeati – Al), La bela Ranera e Martin (Villastellone: Pescatore).

Dalla Liguria, infine arriveranno: Nuvarin der Castè e la Castellana (Cairo Montenotte), Bacì l’Inciastru (Pieve di Teco), Re Chinotto e Corte (Savona), Muminin a Pescèa, Meneghin u Treggia e u Scavena (Varazze), U Liviu e la Tina (Arnasco), Re Carciofo e Principessa Zucchina Trombetta (Albenga), Beciancin, Puè Pepin e Capitan Fracassa (Loano).

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