Savona: Il Balletto di Milano porta in scena “Anna Karenina” al Teatro Chiabrera

Savona. Il Balletto di Milano al Teatro Chiabrera, sabato 30 gennaio AnnaKarenina22016 alle ore 21, in scena con “Anna Karenina” liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Lev Tolstoj su musiche di Pëtr I. Čajkovskij (libretto originale e coreografie di Teet Kask).

Anna Karenina è sicuramente una delle più grandi storie d’amore mai scritte, il tratteggio, secondo Tolstoj, delle verità sull’amore nella storia appassionata di due donne, Anna e Kitty, nell’intreccio della vicenda con gli altri protagonisti, Vronskij, Levin e Karenin. Nonostante siano decine gli adattamenti del romanzo per il cinema e la televisione, per il teatro e il balletto, il coreografo estone Teet Kask approfondisce aspetti spesso trascurati della figura di Anna per restituire un affresco della vicenda assolutamente personale. Un lavoro ricco di emozione sulle stupende musiche di Čajkovskij profondamente pervase di rara sensibilità, cosmopolite e al tempo stesso ricche di tutti i tratti distintivi dell’anima e della cultura russe.

Il libretto è dello stesso coreografo Teet Kask il quale affronta il grande classico della letteratura russa da un punto di vista assolutamente personale. Si concentra sulla figura di Anna e sul suo rapporto con la società. Una donna straordinariamente libera, al di sopra di tutti i pregiudizi, che non teme di entrare in conflitto con il mondo che la circonda in nome dell’amore. Teet Kask proviene da una formazione classica, ma da anni porta avanti una propria ricerca personale di sperimentazione tra estetica classica e forme ed espressioni moderne. Uno stile personale che anche in questa produzione verrà messo in evidenza. Sarà lo stesso coreografo a lavorare in stretto contatto con Federico Veratti per i costumi e Marco Pesta per la scenografia. Il balletto sarà interamente realizzato su musiche di Čajkovskij in uno “score” messo a punto dal coreografo. Realizzato in esclusiva per il Balletto di Milano, vedrà impegnato l’intero organico della compagnia.

“L’intento non è quello di ricreare il romanzo di Tolstoj sulla scena. Tolstoj è un genio della letteratura, ma attraverso la danza vorrei esprimere ciò che Tolstoj scrive tra le righe. Questo è ciò che mi interessa: riuscire ad immedesimarmi in Anna per scoprire lei attraverso le mie sensazioni. Il mio focus è su Anna, come carattere, la quale è entrata in conflitto con le sue necessità di donna e le aspettative della società…. Anna che non tollera l’ignoranza della società e resta incondizionatamente fedele all’amore, mostrando la propria protesta …”.

Questa la presentazione del coreografo Teet Kask, che non mancherà di interessare pubblico e stampa poiché, dopo le numerose creazioni per compagnie internazionali, firma la sua prima coreografia in Italia. Kask vanta un curriculum importante e prestigioso. Nato nel 1968, ha lavorato con Estonian National Opera Ballet Company, Royal Swedish Ballet e Norwegian National Ballet. Dal 1996 Kask è attivo come coreografo. Nel 1999 il sondaggio della critica di Ballet International/Tanz Aktuell International lo ha nominato “outstanding dancer” per il suo lavoro creativo nella stagione 1998/99. Nel 1999 il suo lavoro “Ursula X”, è stato finalista al Concorso Internazionale di Coreografia Classica a Parigi. Kask ha conseguito un master in coreografia alla City University London/Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance.

Nei sui lavori Kask utilizza sia l’estetica della danza classica sia espressioni moderne affiancando nuove sperimentazioni. È un artista unico nel suo genere di sintesi tra classico e contemporaneo e vanta coreografie per Nina Ananiashvili, Norwegian National Ballet, Vanemuine Theatre Ballet tra i tanti.