Liguria: la maggioranza Toti mette un Fiocco giallo sul Gonfalone della Regione per solidarietà con i fucilieri detenuti in India

Con 16 voti favorevoli (maggioranza di centro destra), 8 contrari (Pd e Rete a sinistra) e 6 astenuti (Mov5Stelle) è stato approvato in Consiglio regionale l’ordine del giorno che ha come primi firmatari  Angelo Vaccarezza (FI) e Claudio Muzio (FI), ed è stato sottoscritto anche da Alessandro Piana, Giovanni De Paoli, Stefania Pucciarelli, Alessandro Puggioni della Lega Nord Liguria-Salvini,  Andrea Costa (Gruppo Misto-Ncd Area Popolare) e  Matteo Rosso (Fdi) con il quale si impegna la giunta ad attivarsi affinché sull’asta del gonfalone della Regione sia temporaneamente applicato un fiocco giallo in segno di solidarietà ai due fucilieri di Marina, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre.

Si ricorda che i due marò ormai da tre anni e mezzo «sono ingiustamente accusati di omicidio e sono, di fatto, tenuti arbitrariamente prigionieri dallo Stato indiano». Questa circostanza per i sottoscrittori del documento appare inaccettabile, anche alla luce delle ultime vicende relative alle verifiche balistiche sui proiettili.  Secondo Vaccarezza, «inserire il fiocco giallo sull’asta del gonfalone è un messaggio di solidarietà nei confronti di due nostri connazionali, servitori dello Stato, privati unilateralmente dall’India della loro libertà personale senza che sia stata provata, nei loro riguardi, alcuna colpa in un procedimento giudiziario assolutamente imparziale, anzi emergendo nel corso del tempo sempre maggiori dubbi sulla loro colpevolezza». Vaccarezza, in aula, ha ribadito che non viene modificato il gonfalone ma inserito il fiocco giallo sull’asta.

Gianni Pastorino (Rete a sinistra), Luca Garibaldi e Giovanni Barbagallo (Pd) hanno annunciato il voto contrario all’ordine del giorno, Andrea Melis e Francesco Battistini (Mov5Stelle) hanno annunciato l’astensione del gruppo, Claudio Muzio (FI) e Matteo Rosso (Fratelli d’Italia-An) hanno dichiarato il voto favorevole alla mozione. Sergio Rossetti (Pd) ha chiesto il rinvio in commissione del documento. Vaccarezza è intervenuto ribadendo i motivi che lo hanno spinto a presentare l’ordine del giorno. Alessandro Puggioni (Lega Nord Liguria-Salvini) si è espresso a favore. Valter Ferrando (Pd) ha chiesto se la modifica, anche temporanea del gonfalone, non richieda la presentazione di un’apposita proposta di legge. Consultati gli uffici, il presidente Bruzzone ha spiegato che in questo caso non è richiesta una proposta di legge. Raffaella Paita (Pd) ha chiesto il parere scritto degli uffici.

Il Pd ha poi chiarito in una nota le ragioni del dissenso: “Il Partito Democratico ha votato contro la mozione del consigliere Vaccarezza che chiedeva di applicare sull’asta del Gonfalone della Regione Liguria un fiocco giallo in solidarietà verso i due Marò, Girone e Latorre. Il nostro non è stato un voto contro i due fucilieri della Marina, per i quali il governo e in special modo il ministro della Difesa Roberta Pinotti si stanno impegnando molto, ma contro la strumentalizzazione che, ancora una volta, la maggioranza intende fare di simboli istituzionali e di tutti come quello del Gonfalone. Il regolamento del Consiglio regionale, tra l’altro, dice chiaramente che per modificare il Gonfalone serve una legge e non una mozione”.