Il patrimonio storico di Albenga finisce in un… francobollo

Albenga. La città di Albenga vedrà riconosciuto il suo patrimonio Albenga cielo torri 00storico e le sue bellezze archeologiche che saranno raffigurate in un francobollo a lei dedicato che potrà essere apposto su lettere e cartoline quando l’Istituto Poligrafico dello Stato darà il via alla commercializzazione a Poste Italiane. Questa la bella notizia giunta nelle mani del Sindaco Giorgio Cangiano una decina di giorni fa e che porta a compimento un iter complesso iniziato da Tabbò, proseguito con Guarnieri e che ha trovato un impulso ed un’accelerata sotto l’amministrazione Cangiano, con l’interessamento dell’On. Franco Vazio che si è attivato seguendo la pratica presso il Ministero dello Sviluppo economico. Grande la soddisfazione del Sindaco nel veder finalmente riconosciuta la città di Albenga quale protagonista e anticipa che in onore del francobollo saranno organizzati una serie di festeggiamenti e di eventi.

“Veder riconosciute le bellezze archeologiche, i nostri musei, il Piatto Blu, le torri, è fonte di gratificazione per noi e per tutta la città” ha detto il Sindaco. Aggiunge Alberto Passino: “un francobollo che certifica la vocazione culturale/turistica della città è una notizia bellissima che premia gli sforzi di tutti coloro che si sono impegnati nella sua realizzazione, ne sono felice, perché aver ottenuto un francobollo dedicato alla città di Albenga vede riconosciute le sue bellezze architettonico e il centro storico riconosciuto a livello nazionale e darà un impulso al turismo. In Liguria hanno un francobollo solo Spotorno, Verezzi, Finale Ligure – borghi più belli d’Italia ed ora Albenga”.

Il Circolo numismatico filatelico non ha mai cessato di crederci con il suo il presidente Bruno Fadda: “dopo tanto tempo e contatti continui vediamo finalmente premiati i nostri sforzi. Ringrazio le amministrazioni che hanno creduto fosse possibile e l’Attuale sindaco Giorgio Cangiano e l’On. Franco Vazio per aver accelerato l’iter presso il Ministero dello Sviluppo economico”.