‘Parigi, o cara’, tra pochi giorni al Priamàr di Savona arriva la Traviata

di Laura Sergi – ‘Non c’è due senza tre’: così si potrebbe SAIOA HERNÁNDEZ IVriassumere il ritorno de ‘La Traviata’ di Giuseppe Verdi al Priamàr di Savona, questo fine settimana, sabato 4 luglio e, in seconda serata, martedì 7 luglio (mentre giovedì 2 luglio ci sarà l’Anteprima ‘Due generazioni insieme a teatro’, con ingressi fortemente invitanti per giovani fino ai sedici anni e anziani sopra i sessantacinque). L’opera celeberrima, molto amata dai melomani di tutto il mondo (la prima rappresentazione risale al 1853, al teatro La Fenice di Venezia), è già comparsa nei titoli di cartellone della stagione 2004 (che segnò l’esordio delle serate estive dell’Opera Giocosa a piazzale del Maschio) e nel programma del 2010.

‘La Traviata’ savonese vedrà nei panni della protagonista il soprano Saioa Hernandez (foto), mentre il tenore Antonio Gandia vestirà quelli di Alfredo Germont e il baritono Damiano Salerno sarà il padre di lui, Giorgio Germont; voci molto promettenti, sicuramente in grado di regalarci momenti felici. Solo per citare alcuni istanti in cui l’attenzione sarà al massimo: ‘Libiamo ne’ lieti calici’, ‘Un dì felice, eterea’, ‘Sempre libera’, ‘Pura siccome un angelo’, ‘Di Provenza il mar, il suol’, ‘Addio del passato’… fino allo struggente duetto ‘Parigi, o cara’, tra i momenti più belli di tutta l’intera produzione operistica (a maggior ragione se la sottoscritta che lo scrive non mette il titolo fra i preferiti). Ma come rimanere insensibili anche quando la povera malata così si esprime: ‘Ma se tornando non m’hai salvato, a niuno in terra salvarmi è dato’…

Il testo è scandaloso per gli anni in cui debuttò, tanto che Verdi firmò il contratto con l’impresario celando il soggetto principale dell’opera, che attingeva da una storia vera.

A completare il cast alla Fortezza di Savona ci saranno: Adriana Iozzia quale ‘Flora Bervoix’, Antonella Romanazzi ‘Annina’, Raffaele Feo ‘Gastone’, Hyun Kyu Ra ‘il Barone Douphol’, Michele Patti ‘il Marchese d’Obigny’, Pietro Toscano ‘Il dottore’, Giampiero De Paoli ‘Giuseppe’, Loris Purpura ‘il commissionario’ e Roberto Conti ‘il domestico’.

La regia, le scene e i costumi saranno di Stefano Monti, che già siglò l’opera nel 2010; con lui ritorneranno anche i danzatori Giovanna Badano (coreografa) e Angelo Lupi. Il Maestro Aldo Sisillo dirigerà l’Orchestra della Fondazione del Carlo Felice di Genova (perché con questo melodramma inizia l’accordo di collaborazione fra i due teatri per il triennio 2015-2017); direttore del Coro (sempre della fondazione del capoluogo regionale) sarà Patrizia Priarone.

Inizio spettacoli alle ore 21.15.
Poi sarà la volta del secondo titolo operistico del cartellone estivo: ‘Il Barbiere di Siviglia’ di Gioachino Rossini, in programma sabato 11 e domenica 12 luglio.

Biglietteria aperta al teatro Chiabrera dal lunedì al sabato (orario: 10-12 e 16-19), e un’ora prima dell’evento direttamente in Fortezza. Ricordiamo il last minute che si attiverà mezz’ora prima dell’inizio. Sul sito www.operagiocosa.it l’elenco delle Associazioni che possono ottenere la riduzione sui prezzi d’ingresso.

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