Albenga, Torre Malasemenza: iniziati i lavori di messa in sicurezza e consolidamento

Albenga. È iniziato questa mattina l’intervento di messa in sicurezza 1 Malasemenza - lavori torredella Torre “Malasemenza”. «L’intervento è in corso e avrà la durata di tre giorni – spiega l’assessore ai lavori Pubblici Tullio Ghiglione – come da programma questa mattina la ditta di Finale Ligure “Formento Filippo Carlo” – restauratori con qualifica per operare con funi – ha iniziato l’intervento. Il mezzo con cestello della ditta Vernazza sale in cima alla torre, procede ad una verifica tecnica delle superfici in mattoni, dopodiché verranno posizionate le cerchiature per il consolidamento della struttura muraria della torre. L’ intervento è stato progettato ed è coordinato dall’ingegnere Stefano Podestà dell’Università di Genova che nella perizia consegnata al comune aveva anche escluso qualsiasi collegamento tra la caduta dei frammenti di mattoncini e il posizionamento del Banner promozionale del Giro d’Italia, ma constatato che nel corso degli anni precedenti non erano stati eseguiti i necessari interventi di prevenzione utili a conservare intatta la torre».

«Il secondo step – aggiunge l’assessore Ghiglione – prevede la stuccatura dei mattoni in fase di distacco. In questa fase in collaborazione con gli operatori del comune si procederà alla rimozione e disinfestazione della vegetazione infestante”. Il vice sindaco Riccardo Tomatis afferma: «oggi si procederà anche alla rimozione del banner, un intervento operato nel pieno rispetto delle prescrizioni date dalla Sovrintendenza. Farlo ora è anche un risparmio per i cittadini, considerato che i mezzi sono già sul posto. Abbiamo sempre agito nel rispetto delle regole vigenti e consapevoli del patrimonio che abbiamo in custodia e che va tutelato».

«Questa amministrazione – assicura il sindaco Giorgio Cangiano – intende preservare e tutelare la salute dei beni architettonici e monumentali del centro storico cittadino. La loro tutela è una nostra priorità, le nostre torri rappresentano patrimonio inestimabile e prezioso ed è nostra intenzione intervenire in loro tutela».