Franca Cappelluto (Upa Savona): “Contrari all’impiego degli Air Gun, difendiamo il nostro mare”

“Con qualsiasi mezzo, in qualsiasi modo dobbiamo difendere il mare e stenellequindi il Santuario dei Cetacei. La Liguria che ha il più alto numero di Bandiere Blu della Fee in tutta Italia vive di questa risorsa naturale ed è nostro compito tutelare questa grandissima ricchezza”. Lo afferma Franca Cappellutto, presidente dell’Upa, l’Unione provinciale degli albergatori di Savona che si dichiara “contraria all’impiego degli “Air Gun” per la ricerca di giacimenti petroliferi nell’Alto Tirreno”. L’Upa appoggia l’idea di Franco Floris, responsabile di Accademia Kronos, l’organismo nato a tutela dell’ambiente e in particolare del Santuario dei Cetacei, di coinvolgere tutte le associazioni ambientaliste e di richiedere un rapido intervento del ministro Galletti e del Governo.

“Queste attività devono essere bocciate perché provocano danni all’ecosistema marino. Secondo alcuni studi del Norvegian Institute of Marine Research è stata calcolata una diminuzione del pescato anche del 50% intorno a una sorgente sonora che utilizza airgun: Così come coinvolto da questa insensata corsa al petrolio sarà il settore turistico, un patrimonio importantissimo per l’economia della nostra Riviera e della Liguria, che rischia di subire un notevole impatto negativo”, spiega il presidente Upa Franca Cappelluto.

L’utilizzo di Air Gun provocherebbe un inquinamento acustico sulle specie presenti nel mar Ligure, delfini, stenelle, tartarughe e balene. “È necessario quindi avviare un rapido tavolo di confronto per sospendere queste attività per salvaguardare l’ambiente e il turismo. Franco Floris troverà pieno appoggio dall’Upa in questa battaglia importante anche per il nostro settore”, conclude il presidente Franca Cappelluto.