“Un Millesimo di Inquietudine”: in programma incontri e dibattiti con musicisti, scienziati, filosofi, artisti e scrittori, spettacoli e concerti

Con un incontro sul bosone di Higgs, una visita al Monastero di Santo Millesimo 1Stefano e una cena “sotto il soffitto di Coppedè”, prenderanno il via sabato 27 giugno le iniziative di “Un Millesimo di Inquietudine”, l’evento che il Circolo degli Inquieti di Savona organizza a Millesimo (Borgo tra i più belli d’Italia, Città dei Del Carretto, Città Napoleonica, Città del Tartufo) con il contributo del Comune, della Fondazione De Mari e della Camera di Commercio di Savona.

La giornata del 27 giugno sarà solo il prologo al nutrito cartellone dell’evento, che ha in programma il 5 luglio la consegna del Premio Inquieto dell’Anno a Valeria Golino (“sempre pronta a partire per destinazioni culturali insolite, come testimoniano la sua variegata filmografia e il suo esordio nella regia”), e il 18 e 19 luglio una lunga serie di incontri e dibattiti con musicisti, scienziati, filosofi e scrittori, oltre a spettacoli e intrattenimenti.

“Dal Ponte della Gaietta e dalle scalette del Castello, chi verrà a trovarci potrà immaginare la storia e avvertire l’invisibile. – dice il presidente del Circolo, Elio Ferraris – Mescoleremo vizi capitali e virtù del cibo “liscio” e del vino “millesimato”, arte del giardinaggio, colture della biodiversità e saccaromiceti, astrologia e psicologia, note musicali e show scientifici, ricercando, in un dialogo sul perdono, la pace e l’armonia perdute”.

“Per Millesimo sarà un grande onore e una grande opportunità poter ospitare a partire dal 27 giugno le iniziative promosse dal Circolo degli Inquieti, che nel suo viaggio per destinazioni culturali ha trovato nel nostro borgo un perfetto campo base. – commenta il sindaco di Millesimo, Pietro Pizzorno – Gli eventi culturali in programma, attraverso la presenza di ospiti di livello internazionale, ci permetteranno di mettere in mostra le nostre eccellenze e di continuare nel nostro ambizioso progetto di promozione del territorio con iniziative di alto profilo”.

Attesi, fra i molti ospiti, il magistrato Gherardo Colombo, il genetista e neuro scienziato Edoardo Boncinelli, i filosofi Valerio Meattini e Francesca Rigotti, l’artista Ugo Nespolo, il cantante, autore e musicista Shel Shapiro e lo studioso di astrologia (molto seguito su Repubblica e Rai 2) Marco Pesatori.

In cartellone anche la consegna della terza edizione del Premio Gallesio (destinato a personalità che si sono distinte nell’ambito della botanica e dell’architettura del paesaggio) a Gianfranco Giustina, maestro giardiniere alle Isole Borromee, incontri con i divulgatori scientifici di Tecnoscienza e la rassegna “Millesimati a Millesimo”, organizzata in collaborazione con l’ONAV, l’Organizzazione nazionale degli assaggiatori di vino.

E ancora: “Saperi e Sapori tramandati da un fiume di storia”, a cura dei Produttori di Terre di Bormia, presenti con i loro prestigiosi prodotti, e “Saggi e Assaggi psicoenologici”, incontri e degustazioni dedicati ai vizi capitali a cura di Onav e Spia (Sentieri di psicologia integrata e applicata).

I luoghi che ospiteranno gli eventi saranno il Castello dei Del Carretto, l’ex Monastero di Santo Stefano, i Giardini di Villa Scarzella e il duecentesco Palazzo Comunale e le piazze che lo circondano.

Protagonista dell’incontro del 27 giugno, intitolato “Tutto quello che avreste voluto sapere sul bosone di Higgs (e non avete mai osato chiedere)”, sarà Daniela Rebuzzi, docente di Fisica sperimentale all’Università di Pavia, collaboratrice dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e del CERN di Ginevra, direttamente coinvolta negli esperimenti che hanno portato alla scoperta del bosone di Higgs. A colloquio con la biologa Doriana Rodino, incontrerà il pubblico per spiegare quali effetti abbia questa particella sulla nostra vita quotidiana e qual è la sua importanza nella fisica teorica, e chiarirà perché sono state costruite macchine costosissime per scoprirla.

Le iniziative del 27 giugno proseguiranno al Monastero di Santo Stefano con una visita al giardino, al chiostro e alla chiesa dell’ex complesso abbaziale, e una cena “sotto il soffitto di Coppedè”, il noto architetto che all’inizio del ‘900 restaurò il Monastero stesso. Durante la cena, Andrea Briano, consigliere nazionale dell’ONAV, illustrerà i criteri di selezione dei vini in rassegna il 18 e 19 luglio, e presenterà due spumanti metodo classico in abbinamento con i piatti proposti dallo chef del Ristorante del Relais del Monastero.

Domenica 5 luglio sarà consegnato alle ore 21, sul Palco di Piazza Italia, il Premio Inquieto dell’Anno a Valeria Golino. “Caratteristica comune dell’inquieto è la vivacità intellettuale e sentimentale, – spiega Elio Ferraris – il desiderio mai completamente soddisfatto di conoscere e di conoscersi, di comprendere se stesso e gli altri e di intraprendere iniziative e avventure nuove. Caratteristiche che certo non mancano a Valeria Golino, vincitrice di questa diciottesima edizione”.

Al via sabato 18 e domenica 19 luglio gli incontri, i dibattiti e gli spettacoli. Si inizierà la mattina di sabato 18, ai Giardini di Villa Scarzella, con “Saperi e Sapori tramandati da un fiume di storia” a cura dei Produttori Terre di Bormia (dalle ore 9) e l’inaugurazione della rassegna “Millesimati a Millesimo” (ore 10), per proseguire nelle Sale del Castello con l’incontro “Vizi Capitali, Ira e Accidia, e virtù del vino” in occasione della prima degustazione guidata di spumanti metodo classico (ore 11,30).

Nel pomeriggio, il Giardino del Relais del Monastero ospiterà Francesca Rigotti, filosofa, saggista, docente presso la Facoltà di Comunicazione della Università della Svizzera Italiana e autrice del libro “Manifesto del cibo liscio. Per una nuova filosofia in cucina” (ore 16,30). Il libro sarà presentato anche all’Expo Milano 2015, nel Padiglione dedicato alla Svizzera.

Alle 17,30, sempre al Relais del Monastero, sarà consegnato il Premio Gallesio a Gianfranco Giustina. Parteciperà Paolo Pejrone, architetto che ha progettato parchi e giardini in tutto il mondo e vincitore della prima edizione.

Alle 18,30 “Un Millesimo di Inquietudine” si sposterà nelle Sale del Castello per un altro incontro dedicati ai Vizi Capitali – sarà la volta di Invidia e Avarizia – seguito dalla seconda degustazione guidata di spumanti metodo classico.

In serata, incontro sul tema “Perdono: vizio o virtù?” con Gherardo Colombo e Shel Shapiro in piazza Italia (ore 21,15).

Domenica 19 luglio, alle ore 9, riaprirà “Saperi e Sapori tramandati da un fiume di storia” a cura dei Produttori Terre di Bormia (dalle ore 9) nei Giardini di Villa Scarzella, mentre alle 11,30 si terrà alle Sale del Castello un altro incontro dedicato ai Vizi Capitali (Gola e Lussuria) e alla degustazione di spumanti metodo classico.

Nel pomeriggio piccolo show scientifico e interattivo sul lievito e la birra “La scienza in un boccale” con Matteo Pompili di Tecnoscienza nelle Sale del Castello (ore 16), seguito alle 17,30 nel Giardino de Relais del Monastero dal dibattito ”L’Arte della Fuga”, che vedrà confrontarsi Edoardo Boncinelli, Valerio Meattini e Ugo Nespolo.

Alle 18,30, ancora alle Sale del Castello, quarto e ultimo appuntamento dedicato ai Vizi Capitali (Superbia) e alla degustazione di spumanti metodo classico.

Conclusione festosa in piazza Italia (ore 21,15) con “Astrologia del vizio. Divagazione sui vizi capitali tra musica, psicologia e scienza dello Zodiaco” con Marco Pesatori, SPIA e il Deadly Sins Quartet, formato da Steve Roti (voce), Roberto Fiello Rebufello (sax), Marco Pizzo Pizzorno (chitarra) e Dario Caruso (chitarra).

Il Premio Inquieto dell’anno negli anni scorsi è stato conferito a: Ramin Bahrami, Guido Ceronetti, Ferruccio De Bortoli e gli abitanti dell’Aquila, Renato Zero, Elio (di Elio e le storie tese), Don Luigi Ciotti, Milly e Massimo Moratti, Raffaella Carrà, Régis Debray, Costa Gavras, Oliviero Toscani, Barbara Spinelli, Antonio Ricci, Gino Paoli, Francesco Biamonti, Gad Lerner, Carmen Llera Moravia.

Il Premio Gallesio, dedicato a Giorgio Gallesio, scienziato citato per i suoi studi da Charles Darwin, nato a Finalborgo nel 1772 e sepolto tra gli italiani illustri nel chiostro della Basilica di Santa Croce a Firenze, è stato assegnato negli anni scorsi a Paolo Pejrone, architetto che ha progettato parchi e giardini in tutto il mondo, e a Emanuela Rosa-Clot, direttrice del mensile Gardenia.

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