Savona: sabato la Giornata delle porte aperte Auser, LILT e Usei

Sabato 13 Giugno 2015 a partire delle ore 15,00, l’AUSER (Associazione di volontariato e di promozione sociale, impegnata nel favorire l’invecchiamento attivo degli Anziani), LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e l’Associazione USEI (Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia) con il patrocinio dell’Assessorato ai Servizi Sociali di Savona, aprono le porte della loro sede in Via Giacchero snc – Angolo Corso Colombo – a Savona e «invitano tutta la comunità, ma in special modo i condomini, i vicini del caseggiato e tutti coloro che volessero partecipare, ad una giornata speciale di incontro e conoscenza reciproca».

«In un mondo in cui è sempre più difficile comunicare – dicono le associazioni -, nonostante tutti i mezzi tecnologici a nostra disposizione,  dove la realtà economica, sociale e culturale diventa sempre più problematica e confusa, spesso tendiamo a isolarci, a chiuderci nel “nostro” mondo dove la solitudine invade le nostre vite. Spesso non conosciamo chi ci vive accanto precludendoci ogni possibilità di scambio, di aiuto reciproco, di socializzazione mentre ogni società, per crescere e migliorare, deve promuovere la condivisione dell’esperienza umana e la comprensione delle diverse culture che vivono sullo stesso territorio. Conoscere “l’altro” ci aiuta a smettere di averne paura».

AUSER, LILT e USEI, con questa iniziativa, si “aprono” alla cittadinanza «per spiegare le motivazioni che hanno spinto e spingono tanti volontari a percorrere il cammino speciale che li porta verso gli altri e per farsi conoscere sia come Associazione singola sia come parte di una “rete” di Associazioni dove ognuna condivide la sua esperienza con le altre avendo un unico obiettivo: essere al Servizio della Comunità con attività sociali, culturali e sportive atte a favorire la fratellanza, valorizzare il ruolo degli Anziani nella società favorendone la partecipazione attiva e sostenendo le loro fragilità, aiutare i malati di tumore e i loro Familiari nel difficile decorso della malattia, stimolare l’educazione alla pace, ai diritti civili, alla tutela del territorio e del suo patrimonio ambientale, storico, artistico e di tradizioni e tanto altro».

«È invitato chiunque abbia proposte da fare, idee che vuole condividere o semplicemente desideri passare qualche ora in compagnia, scoprendo, magari, che quello che cerchiamo altrove è proprio vicino a noi, nella porta accanto alla nostra.  Il cammino più importante della vita è quello che conduce all’essere umano.  Verrà offerto un rinfresco a tutti i presenti».