Altra Liguria: “no a qualunque ipotesi di apertura di cave di titanio vicino al Beigua”

La Regione Liguria ha avviato la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per la richiesta di indagini geologiche da parte della Compagnia Europea per il Titanio, indagini propedeutiche a escavare questo materiale dal Bric Tarine, che si trova nella zona tra Sassello e Urbe, zona protetta limitrofa al parco del Beigua.

«È una bruttissima notizia, perché l’impatto di una miniera di titanio a cielo aperto sarebbe devastante per il paesaggio, l’ambiente e la salute. Sono questi gli effetti dello Sbloccaitalia», sostiene Altra Liguria: «In tutte le regioni, a spregio di salute, vita ed economie importanti nel settore agricolo e turistico, si sono rilanciate in grande le multinazionali dello scavo minerario, della trivella petrolifera, dei megaimpanti eolici visibili da decine e decine di km sopra paesaggi naturali e archeologici in lista Unesco, delle infrastrutture che divorano suolo fertile, il tutto senza che qualcuno chiedesse di verificare l’attendibilità dei rendering (che spessissimo i famelici richiedenti non si prendono nemmeno il disturbo di produrre), e contando sull’ignoranza geografica (non solo propensione al malaffare, proprio ignoranza totale del territorio) degli stessi amministratori regionali. Con assicurazioni ai comuni che ci saranno compensazioni ambientali, che tutti sanno impossibili, e oboli miserabili ma comunque sempre per qualcuno appetibili. La desertificazione del nostro territorio è di nuovo all’ordine del giorno grazie alla possibilità di scavalcare regole e piani paesistici (che tra l’altro in Liguria nemmeno esistono)».

«Bisogna assolutamente fare qualcosa. È necessaria la più ampia mobilitazione perché la Regione Liguria si opponga da subito a questo progetto, non facendosi adescare da mitigazioni e finanziamenti a fondo perduto. Questo, insieme al ricorso contro lo SbloccaItalia, è un impegno che ci prendiamo con i cittadini liguri. Ma vogliamo aggiungere che se dovesse passare il TTIP come auspica Renzi ogni azione contro provvedimenti di questo tipo risulterebbe svuotato di ogni efficacia», conclude la nota di Altra Liguria.