Politiche sociali: nuovi progetti a Finale Ligure

Finale Ligure. Un Bar Sociale gestito da giovani appartenenti alle Finale Ligure aerea Merlofasce deboli, un Centro di mutuo aiuto Alzheimer, interventi a sostegno delle vittime di violenza, una nuova sede per la Consulta del Volontariato, l’attivazione di progetti artistici, culturali e sportivi per i giovani e un convegno sul testamento biologico. Sono alcuni dei progetti dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Finale Ligure per i prossimi quattro anni.

“Sulla base delle linee programmatiche del Piano Sociale Integrato Regionale, – spiega l’Assessore Clara Brichetto – abbiamo delineato una serie di ‘’piste di lavoro’’, alla cui pianificazione abbiamo invitato i soggetti interessati del territorio, al fine di collaborare alla realizzazione delle varie iniziative. Si tratta di progetti che crediamo possano avere una ricaduta significativa sulla cittadinanza”.

In un’ottica di attivazione di percorsi di autonomia a favore delle fasce deboli (disabilità, psichiatrici, situazioni personali di fragilità) l’Amministrazione Comunale ha attivato un tavolo di confronto con l’Istituto Alberghiero di Finale Ligure, l’Associazione di promozione sociale A cielo aperto, l’Asl 2 Savonese, l’Associazione Down Savona Onlus e l’Associazione Familiari dei pazienti psichiatrici.

“L’idea progettuale – spiega l’Assessore – è rendere disponibile uno spazio di proprietà comunale, posto in un luogo prestigioso e di grande accesso e accessibilità, per realizzare un bar sociale gestito da giovani, le cui fragilità, con il sostegno di partner qualificati, non siano scudo a una ‘’vita normale’’, ma, anzi, stimolo a ricercare le capacità e le potenzialità insite in ciascuno. La messa a disposizione da parte dei partner di proprie risorse e la ricerca di ulteriori sponsor, consentiranno la sinergia necessaria ad affrontare insieme l’attuale fase di razionalizzazione economica”.

L’Amministrazione intende destinare uno spazio di proprietà comunale, in luogo accessibile e centrale, anche alla realizzazione di un Centro di mutuo aiuto Alzheimer.

Aggiunge Clara Brichetto: “A fronte del primato della Liguria, e in particolare della provincia di Savona, della forte percentuale di popolazione anziana, intendiamo perseguire, al di là del mantenimento degli interventi e dei servizi in atto, un progetto di “centro sociale” rivolto ai malati di Alzheimer e ai loro famigliari. Uno spazio di condivisione, confronto e sostegno per affrontare quotidianamente, in collaborazione con l’Asl2 e con le famiglie e con apporti professionali, una malattia che destruttura non solo il paziente ma l’intera rete familiare”.

Fra i progetti dell’Assessorato anche una “cabina di regia”, gestita dai giovani e sostenuta con risorse dell’Amministrazione, per attivare progetti di carattere artistico, culturale, sportivo, musicale e teatrale. “La presenza in città di diverse associazioni costituite da giovani, unita all’opportunità di spazi prestigiosi di proprietà comunale, ha fatto maturare l’idea di coinvolgere i diversi gruppi per programmare attività in tutto il corso dell’anno. – commenta Clara Brichetto – Saranno un volano per la valorizzazione e l’espressione delle peculiarità giovanili, oltre a occasioni di utilizzo del tempo libero in modo creativo e responsabile, nonché spazio di socializzazione”.

Per contrastare situazioni di violenza sia fra i giovani sia verso le donne, che si verificano seppur non con grandi numeri, anche a Finale Ligure, l’Assessorato, cogliendo la proposta di un’associazione, si è posto l’obiettivo di riorganizzare e razionalizzare l’attuale rete dei servizi rispetto a questo target di utenza, prevedendo in via sperimentale l’attivazione di una serie di interventi a tutela e sostegno delle vittime nonché azioni nei confronti degli autori.

È stato convocato un primo tavolo di lavoro interistituzionale, inizialmente composto dal Comune, dalla Forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia stradale, Polizia municipale) e dagli Istituti secondari superiori di Finale Ligure, per confrontarsi e formulare ipotesi di lavoro di rete per fornire accesso, informazione, orientamento ed eventuale presa in carico in modo coordinato.

L’Amministrazione Comunale intende, inoltre, assegnare una nuova sede alla Consulta del Volontariato, individuabile presso l’ex Croce Bianca, e organizzare il prossimo mese di maggio un convegno sul Testamento Biologico per sensibilizzare la cittadinanza sulla tematica della donazione degli organi.