Andora ricorda Don Rinaldo Bertonasco

A un anno dalla sua scomparsa, il Comune di Andora ricorda Don DON RINALDO_TARGARinaldo Bertonasco con una targa commemorativa, posta nel cimitero di San Giovanni, che definisce “amico, fratello, pastore” il sacerdote che è stato per più di 20 anni l’amato parroco della chiesa del Cuore Immacolato di Maria di Andora.

“Don Rinaldo non mettiamo questa targa perché abbiamo paura che tu sia dimenticato. Anzi lo facciamo proprio perché vogliamo dichiarare quanto tu sia presente con le tue parole, il tuo esempio di sacerdote e di “uomo fra la gente”, nella vita dei fedeli che hanno condiviso con te parte del tuo cammino terreno – ha detto il Sindaco di Andora Mauro Demichelis, scoprendo, insieme a Don Stefano Caprile, la lapide posta dietro l’altare del cimitero – Eri un uomo che sapeva ascoltare, ascoltare senza giudicare. Ti sei dedicato alla vita parrocchiale senza risparmiare energie ed eri sempre pronto ad essere sempre al fianco di chi aveva bisogno. Un anno è passato dalla tua scomparsa terrena, ma sei stato ancora molto presente nel cammino dei tuoi amici e fedeli: li ho sentiti dolersi per aver perso un amico, ma anche, ed è questo è straordinario, ripensare alle tue parole, ai tuoi moniti di sacerdote, magari per superare un momento di sconforto o prendere una decisione importante”.

 Alla cerimonia erano presenti Don Giuseppe Bazzano, Don Luciano Pizzo e gli Assessori alla Cultura ed alle Finanze del Comune di Andora Maria Teresa Nasi e Fabio Nicolini che evidenziano l’importanza dei valori espressi da Don Rinaldo.

“Come ben sottolineato dal Sindaco, la vita di Don Rinaldo, con la sua capacità di essere fra la gente e sempre all’ascolto delle istanze della comunità, deve essere di esempio anche per le Istituzioni: un modo di operare che questa Amministrazione cerca di realizzare attraverso l’incarico ricevuto dai cittadini”.