La Piccola Orchestra del Sirio racconta i liguri d’Argentina

Domenica 19 aprile, alle 17, presso il Teatro Defferrari di via Pareto a Noli torna ad esibirsi dal vivo la Piccola Orchestra del Sirio con il concerto intitolato “Ma se ghe penso. La musica dei liguri d’Argentina”.

Sul palco ci saranno Elena Buttiero al pianoforte, Bruno Giordano ai sassofoni, Claudio Massola ai clarinetti e all’organetto e, alla voce e ai plettri, Ferdinando Molteni.

Spiegano i musicisti: «Tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, dall’Italia partirono centinaia di migliaia di persone dirette in Argentina. Soprattutto da Genova e dalla Liguria. Il recital racconta, con musica e parole, quella storia. Una storia di speranza e di creatività che trasformerà l’Argentina nel Paese più italiano del mondo. Dopo l’Italia. In un viaggio di musica e poesia tutto sarà raccontato: l’epopea del generale Manuel Belgrano, padre della Patria argentina d’origine ligure, il dramma del vapore Sirio partito da Genova, la nostalgia di Ma se ghe penso, il viaggio nella Pampa di Dino Campana, i misteriosi giorni di Luigi Tenco a Buenos Aires, ma anche le storie del giovane Diego Armando Maradona e il contributo italiano allo sviluppo del tango».

Dopo lo spettacolo, che si avvale del sostegno del Comune di Noli e della Fondazione “De Mari”, si svolgerà un aperitivo. L’ingresso è libero.

La stagione del Teatro di Noli continuerà il 1° giugno, alle 21, quando saliranno sul palco Massimo Marchese alla tiorba e Manuel Staropoli ai flauti. Il loro concerto, intitolato “L’arte del flauto nell’opera di Robert De Visée” era stato rimandato a causa di un’allerta meteo.

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