Danni alluvioni: il punto sui risarcimenti alle aziende agricole e le richieste della Cia

“Occorre trovare ulteriori forme di risarcimento adeguate all’entità Mirco Mastroiannidei danni subiti ripetutamente dalle aziende agricole che ammontano a oltre 10 milioni di euro sulla base delle schede di segnalazione inviate all’Ispettorato Agrario”.

Questo ha ribadito la Cia presente al Tavolo Verde convocato dall’Assessore all’Agricoltura Barbagallo, con i funzionari di Regione Liguria e le associazioni di categoria che ne hanno fatto richiesta, per fare il punto sulla situazione dei risarcimenti alle aziende agricole colpite dalla disastrosa alluvione del novembre scorso.

Il presidente provinciale della Cia di Savona Mirco Mastroianni insiste: “Bene il decreto ministeriale del 30 marzo con il riconoscimento della calamità ma noi vogliamo che vengano accolte tutte le proposte della Regione Liguria contenute nella D.G.R. n.18 del 13 gennaio, quindi compresi i danni alle colture e altri benefici.”

La Regione Liguria tramite l’Ispettorato Agrario ha raccolto le schede di denuncia ed ha fatto una proposta di riconoscimento al ministero – condivisa dalla Cia – che prevede colture, strutture e scorte, e agevolazioni previdenziali.

Pertanto la Cia chiede al Presidente della Regione Burlando e all’Assessore Barbagallo che insistano sul Governo e sul Parlamento per il pieno riconoscimento della calamità che ha colpito fortemente le aziende agricole tra Albenga e Ceriale.

Allo stesso scopo la Cia ha chiesto all’Onorevole Franco Vazio, parlamentare del territorio, di seguire l’iter procedurale per il superamento degli ostacoli.

L’onorevole ha lavorato per l’inserimento del risarcimento dei danni da piogge alluvionali 2014 a tutte le aziende agricole in un nuovo specifico decreto di modifica del Dlgs 102/2004 all’esame del consiglio dei ministri che la Cia auspica venga approvato al più presto.

Entro 45 dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del primo decreto (attesa entro fine aprile) la Cia convocherà le aziende per le prime domande e per aggiornare sulle procedure e sui tempi.