Decreto del ministro: istituita la Camera Riviere di Liguria

Il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, acquisito il Savona Camera Commercio fpA1 00parere positivo della conferenza Stato-Regioni, ha firmato ieri il decreto che istituisce la “Camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura Riviere di Liguria – Imperia, La Spezia, Savona”. Il nuovo soggetto giuridico deriva dall’accorpamento in un unico ente delle Camere di Commercio di Savona, Imperia e La Spezia, come deliberato all’unanimità, il 24 febbraio scorso, dai tre consigli camerali.

Il decreto ministeriale stabilisce che la nuova Camera Riviere di Liguria avrà sede legale a Savona e sedi secondarie a Imperia e La Spezia. Gli attuali organi camerali (presidente, giunta, consiglio) dei tre enti restano in carica fino alla data di insediamento del nuovo consiglio camerale unico. Ma da subito, con la firma del decreto, è interrotta la procedura di rinnovo, già in corso, del consiglio camerale di Imperia.

Sarà il commissario ad acta – che il decreto ha individuato nel dottor Stefano Senese, attuale segretario generale della Camera di Commercio di La Spezia – ad avviare l’iter di costituzione del consiglio della nuova Camera Riviere di Liguria. Sulla base dei dati pubblicati dal Ministero e delle proposte contenute nelle tre delibere di accorpamento, il commissario definirà la composizione del consiglio unico, che sarà poi recepita nello statuto della nuova Camera. Sulla base dei parametri stabiliti dalle disposizioni vigenti, si va verso la costituzione di un consiglio di 30 membri, più un rappresentante dei lavoratori, uno dei consumatori e uno degli ordini professionali. Oltre ad indicare il numero dei rappresentanti da assegnare ai diversi settori di attività economica, il commissario dovrà anche avviare la procedura per la costituzione del collegio dei revisori.

Il territorio della nuova Camera di Commercio Riviere di Liguria comprende oltre i due terzi della superficie regionale (3.600 kmq.), il 45,5% della popolazione (724 mila residenti) e conta su una base imprenditoriale composta da circa 98 mila aziende.