Punteruolo rosso: continua ad Albenga la cura e il taglio delle palme malate

«Il recente episodio di cronaca avvenuto il 23 ottobre a Catania, dove a Taglio Albericausa del vento una palma caduta ha provocato la morte di una donna, conferma quanto sia indispensabile fare prevenzione ed effettuare potature e disinfestazione dal temibile “punteruolo rosso” e – in casi drastici – dopo una valutazione e perizia dei tecnici, che ne decreta la pericolosità, effettuare il taglio radicale della palma», si legge in una nota del Comune.
Proseguono così ad Albenga le operazioni di disinfestazione e di terapia intensiva di alcune palme, somministrata mediante l’inserimento di antiparassitario tramite un tubo vettore, che dalla base giunge fino all’occhio della palma. Alcune delle piante malate sono in terapia curativa, mentre le palme irrecuperabili e pericolose per l’incolumità dei cittadini e che potrebbero infestare le altre sane saranno abbattute.
«Lo screening sulle palme effettuato dai tecnici della regione teso ad accertare e valutare la presenza di criticità o elementi che costituiscono evidenziato la pericolosità di alcune palme. Su una decina di quella ancora sotto la lente d’osservazione dei tecnici, alcune risultano gravemente compromesse, ma curabili, altre infestate dal punteruolo rosso, irrecuperabili. Nei prossimi giorni – dichiara il consigliere delegato al verde Manlio Boscaglia – in applicazione delle indicazioni perentorie della regione, scritte nell’ordinanza, procederemo all’abbattimento delle palme ritenute pericolose per l’incolumità dei cittadini».
«Considerata l’alto rischio di caduta stiamo predisponendo un programma intensivo di interventi con personale interno ed esterno. Eliminare le palme infestate consente , però , il recupero di altre palme che sono sotto cura evitando l’infestazioni delle palme posizionate in zone limitrofe che invece possono e devono salvate», conclude Boscaglia.

1 Comment

  1. Cosa ne pensano coloro che fino a pochi fà accusavano il Sindaco per il taglio di due palme non solo ammalate ma in pericolo di crollo ?

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