Difesa dell’Ospedale S. Maria Misericordia di Albenga: convocata riunione dei sindaci del comprensorio

Il sindaco di Albenga Giorgio Cangiano, ha convocato nella giornata di Giorgio Cangiano - sindaco di Albengamercoledì 29 ottobre – alle ore ventuno presso la Sala consigliare del comune – una riunione dei sindaci del comprensorio. L’incontro del sindaco con una ventina di primi cittadini è mirato ad affrontare, in seduta comune, un tema “caldo”: la difesa dell’Ospedale S. Maria Misericordia di Albenga, realtà importante per tutto il territorio. “Ho convocato questo incontro allargato ai sindaci dei comuni limitrofi –afferma Giorgio Cangiano – per valutare insieme quali iniziative intraprendere a tutela del nostro Ospedale. Questo incontro rappresenta un ulteriore momento di unità del comprensorio su temi di interesse comune”, conclude il sindaco di Albenga.

4 Comments

  1. @Mario Rossi, mi spiace ma se leggi bene il regolamento recentemente approvato ti accorgerai che qualche dubbio resta sul fatto di poter aver eun Pronto Soccorso… Nella logica -che condividi anche tu, mi pare- dell’unione sinergica dei due ospedali di Pietra e Albenga per realizzare un DEA su due plessi, un secondo P.S. ci stà stretto. Se davvero Albenga offrirà prestazioni sanitarie chirurgiche di elezione a supporto del DEA non dovrà occuparsi più di emergenze tipiche di un P.S. che andranno tutte a Pietra. Anche se i costi di mantenimento di una struttura PS rispetto a una di PPI sono modesti (nell’ordine di 3-400.000€/anno) la ridondanza che si verrebbe a creare cozzerebbe contro il corredo specialistiche che deve stare dietro a un P.S. e che per regolamento non spetterebbe a un ospedale di base, territoriale. Oltre a motivi di costi ne esistono anche altri di opportunità e razionalità, visto che una rete delle emergenze non si può realizzare con le guerre di campanile, ma solo con una visione super-partes. ..Nessuna cantonata nè leggerezza quindi 🙂 come ti ho dimostrato ( ma leggiti bene il regolamento e anche le parti della rete delle emergenze.. credo che nemmeno in Regione ci abbiano ancora messo il naso ma a breve dovranno farlo per forza) e sul resto, come vedi, sono daccordo con te.

  2. In definitiva, a parte qualche leggerezza che hai scritto Doctor, sono daccordo con te. L’unico ospedale che sembra al sicuro e legittimato a esistere con le nuove regole del Patto per la Salute, è proprio quello di Albenga. In ogni caso, sia che lavorerà insieme al DEA e quindi funzionale a questo, sia che invece dovesse essere un ospedale di Base per il comprensorio, essendoci tutti i requisiti richiesti nessuno potrà chiuderlo. Se quelli di Pietra Ligure finalmente si metteranno in testa di volersi attaccare al nostro, forse potranno avere una possibiltà di farcela. Sul piano dei finanziamenti, facendo un ospedale DEA ripartito su due sedi, può avere una possibiltà di essere finanziato con cifre modeste un progetto come quello di De Vincenzi. Invece, se passerà la tesi del super monoblocco irrealizzabile (e continueranno a fare la guerra ad Albenga) perchè costoso che i maliziosi dicono essere stato fatto apposta per essere “segato”… allora la vedo dura. Io la penso così.

  3. http://www.albengacorsara.it/2014/10/27/difesa-dellospedale-s-maria-misericordia-di-albenga-convocata-riunione-dei-sindaci-del-comprensorio/
    Qui si chiede il ripristino del Pronto Soccorso, dopo che nel 2012 intanati e blindati hanno permesso che i loro cpai in regione facessero a fette la sanità del ponente…con privatizzazioni, declassamenti e chiusure di interi reparti. Come dice giustamente Doctor adesso va a finire che quei reparti gli toccherà rimetterli dov’erano…Sai che figura da cioccolatini dopo che hanno chiuso ortopedia, chirurgia e tanti altri?
    Sul pronto soccorso invece caro dottore prendi una cantonata, dato che ci sono comuni nell’entroterra di Albenga che per arrivare a Pietra ci vogliono altro che 1 ora!!! Pensa un po’ che la Corce Bianca se deve andare a prender euno al Passo del Ginestro!…
    La cosa si fà complessa e non è detto che Cangiano non possa metterci una pezza. Di certo il momento è adesso per fare bella figura con le elezioni regionali in arrivo per cercare di far dimenticare tutte le cose che i compagni hanno fatto subire all’ospedale di Albenga. L’unico che non deve nascondere niente e può solo che andare fiero di aver difeso la sanità pubblica e l’ospedale è solo Melgrati. Provino a negarlo..!
    Tutto il resto sono solo ciattezzi e manovrette dei politicanti di periferia. Se alle regionali farà un buon risultato come è probabile se lo sarà solo che meritato. Finalmente si avvera quello che Melgrati dice da tanti anni, la collaborazione tra Pietra e Albenga che potranno solo che metter ein sicurezza il nostro ospedale (è anche quello di Alassio e non solo di ALbenga visto che i soldi ce li abbiamo messi anche noi..).

  4. L’iniziativa di Cangiano è doverosa. Ho letto da qualche parte che intende anche chiedere il ritorno ad un Pronto Soccorso, attualmente ora declassato a PPI ( ma che lavora in effetti come un P.S.).
    Questa ipotesi è più ardua..
    Infatti, a termine della recente normativa che dovrà essere adottata, il decreto degli standard ospedalieri allegato al Patto per la Salute, p.to 2.2-Presidi ospedalieri di base per bacini di utenza tra 80.000 e 150.000 persone, conferma la PIENA legittimazione all’esistenza dell’ospedale di Albenga così come anche il reintegro delle dotazioni di specialità tra le quali anche alcune già soppresse e che dovrano per forza essere riattivate ( ortopedia, chirurgia, anestesia effettiva, etc). Invece, per il Pronto Soccorso, sempre a termine del citato decreto, al punto 9.2.1 si vede che sono ospedali sede di P.S. nella rete delle emergenze quelli ove: ” La funzione di Pronto Soccorso è prevista per: un bacino di utenza compreso tra 80.000 e 150.000 abitanti (stessi requisiti utili di cui sopra che raggiungiamo agevolente con i flussi turistici, non defindendosi gli abitanti “residente” ma appartenenti al “bacino di utenza”) , un numero di accessi annuo appropriati superiore a 20.000 unità (siamo a oltre 23.000 accessi annui) e un tempo di percorrenza maggiore di un’ora dal centro dell’abitato al DEA di riferimento ( e qui cadiamo…).
    In fondo…machissenefrega… Albenga ha un PPI che opera come un PS, teniamocelo così H24 e facciamo la battaglia per integrare davvero Pietra e Albenga, reintegrando magari tutte le specialità che ha perso e che devono TORNARE INDIETRO…!
    Ad oggi non si percepisce differenza tra il PPI di Albenga e il PS che era prima.
    Quindi per chi aveva già decretato la fone dell’ospedale per “altri usi”.. se ne faccia una ragione….

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