Variante del Puc, Lugaro (Sel): “una visione strategica di Savona nel futuro”

«La delibera approvata ieri dalla Giunta comunale di Savona rappresenta Sergio Lugaroun realizzarsi delle istanze che Sinistra ecologia libertà aveva posto nel suo programma elettorale quattro anni fa», dichiara la direzione del circolo savonese di Sel.
«Il documento – prosegue la nota – avvia il percorso per una variante del Puc che spinge la città verso la costruzione di un futuro incentrato sulle linee di una smart city attenta al territorio e alla sua salvaguardia, anche ambientale, così come alle esigenze di qualità della vita degli abitanti; questo si combina anche a una riduzione delle volumetrie fin qui previste, una battaglia che il partito conduce apertamente da diversi anni e che viene ora riconosciuta anche dagli alleati come una risorsa per la città. Proprio le persone e le loro urgenze sono poste al centro dell’impegno preso dalla giunta: il documento attraversa tutte le tematiche dello sviluppo cittadino, premendo in particolar modo sulle questioni più impellenti di solidarietà e lavoro. Lungi dall’essere un testo di indirizzo per la sola realizzazione di nuove costruzioni, il documento fornisce linee guida che tracciano una città che pone attenzione a temi di lunga prospettiva, come il risparmio energetico e lo sfruttamento reale delle zone industriali e artigianali, in modo da rilanciare anche l’occupazione provinciale, duramente colpita dalla crisi».
“Queste linee di indirizzo non rappresentano soltanto un documento politico, ma una visione strategica di Savona nel futuro – commenta Sergio Lugaro, assessore al decentramento – prima ancora che come dirigente di Sel e amministratore, sono contento del risultato come cittadino savonese”; per Bruno Larice, coordinatore del circolo cittadino si Sel, il documento “è frutto di un chiaro rapporto nel merito delle questioni tra le forze della maggioranza, nella quale ci riconosciamo oggi con ancor più convinzione”.
Il testo approvato in giunta e presentato nel pomeriggio in conferenza stampa porta nelle strategie cittadine “parole come smart city, innovazione, ambiente e difesa del territorio – spiega ancora Lugaro – elementi che nel Puc, vuoi per l’epoca, vuoi per il rapido evolversi della situazione, non erano presenti”. “Il cammino che ci attende è ancora lungo – aggiunge Larice – ma Sel intende rimanere presente nei processi, con le sue scelte chiare nell’interesse della città”, soprattutto riguardo le questioni che il documento tocca solo marginalmente o sui fronti ancora aperti nel dibattito cittadino. Il documento costituisce “una inversione di tendenza rispetto alle varianti parziali, destinate solo a nuove volumetrie – aggiunge Sergio Acquilino, consigliere comunale eletto con Sel – e con questa delibera l’amministrazione si riappropria della programmazione dello sviluppo cittadino”.
Il documento ha anche il merito di affrontare puntualmente alcune delle tematiche più impellenti per la città, il suo territorio e i suoi abitanti: dalla riqualificazione del fronte mare e dello sviluppo portuale all’area di Legino, il testo della giunta spinge verso una definitiva opera di riqualificazione degli orti Folconi e dell’area Binario blu, con una riduzione delle volumetrie di costruzione, concludendo con percorsi alternativi per la viabilità – Aurelia bis e un forte impegno nel rilancio della realtà culturale della città, da tempo sofferente eppure grande risorsa per tutto il territorio.

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