Anci Liguria chiede esenzione da IVA e sblocco patto di stabilità per comuni alluvionati

Esenzione dall’IVA per le opere di ripristino nei Comuni colpiti Parlamento Aula 01dall’alluvione, esenzione dalla contribuzione al fondo di solidarietà comunale 2014, oggi obbligatoria per legge attraverso una quota dell’IMU, e sblocco del Patto di Stabilità 2015 per gli interventi di somma urgenza e di ripristino delle aree martoriate: sono queste le richieste che ANCI Liguria rivolge ad ANCI nazionale e al Governo per sostenere i 47 Comuni della Regione colpiti dalla recente emergenza ambientale, anche in vista dei nuovi tagli previsti dalla prima versione della Legge di Stabilità 2015.

Sono infatti 43 i Comuni colpiti dall’alluvione nella Provincia di Genova, 4 nella Provincia della Spezia, con oltre 250 milioni di danni a strutture pubbliche e 4,4 milioni di danni alla viabilità provinciale. Per i lavori di messa in sicurezza di strade, strutture, movimenti franosi e argini, sono stati richiesti dai Comuni circa 60 milioni di euro, di cui 23 milioni solo per il Comune di Genova.

Le richieste dell’Associazione – affidate ad una lettera a firma del Sindaco di Genova Marco Doria, in qualità di Presidente di ANCI Liguria, e indirizzata a Piero Fassino, Presidente di ANCI nazionale – sono state votate all’unanimità dall’Ufficio di Presidenza e dal Consiglio Direttivo di ANCI Liguria, l’Associazione che rappresenta la totalità dei 235 Comuni liguri nelle loro diverse rappresentanze politiche.

Nel suo appello all’ANCI nazionale, ANCI Liguria si fa inoltre carico dell’emergenza delle aziende private, già messe alla prova dalla persistente crisi economica, con misure quali ad esempio lo stanziamento dei fondi residui del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2013.