Elezioni provinciali, Nucera: “se il territorio ingauno è stato cancellato dal consiglio provinciale, un esame di coscienza a questo punto è d’obbligo”

«Complimenti al nuovo Presidente Monica Giuliano ed ai consiglieri nuceraprovinciali eletti sia di maggioranza che di opposizione». Parole del capogruppo in Consiglio comunale di Albenga della Civica Ingauna, Massimiliano Nucera che commenta l’esito del voto [NdR: vedi Corsara 13-10-2014, “Provincia di Savona: Monica Giuliano eletta Presidente; Albenga fuori dal consiglio provinciale”].

«Il Partito Democratico – prosegue Nucera – si è aggiudicato la vittoria con la metà dei voti a disposizione distanziando di oltre 20 punti percentuali la lista targata Forza Italia del Presidente uscente Angelo Vaccarezza che ha comunque ottenuto un risultato personale brillante come d’altra parte era prevedibile. Purtroppo, devo constatare la sconfitta di un’area politica a me cara ma soprattutto di un territorio, quello ingauno, che è stato cancellato dal consiglio provinciale non riuscendo ad eleggere nessun membro».

«Ho provato a tornare indietro con la memoria di diversi decenni ma non ricordo una assenza così imbarazzante di nostri rappresentanti in seno al Consiglio Provinciale», evidenzia il consigliere albenganese: «Confesso di provare profonda amarezza per quanto constatato non solo perché ritengo che la seconda città della Provincia in termini economici, demografici e di estensione territoriale poteva, anzi doveva essere in grado di esprimere rappresentanti ma soprattutto perché sono convinto che i nostri amministratori avrebbero portato le istanze del territorio, il contributo della nostra Città nella amministrazione del nuovo ente».

«Un esame di coscienza a questo punto è d’obbligo, un esame da quale nessuno deve sentirsi escluso, il Sindaco, la Giunta, i consiglieri di maggioranza, quelli di minoranza, i segretari e dirigenti dei partiti della Città di Albenga. Le domande alle quali ognuno di noi dovrebbe provare a dare risposte sono tante: si poteva esprimere candidati migliori? Cosa ha spinto i consiglieri comunali albenganesi a votare candidati consiglieri di altri comuni? Perché nessun albenganese è stato capace di catalizzare preferenze da colleghi di altre realtà? Mi piacerebbe poter dare risposta a questi interrogativi ma purtroppo mi rendo conto che non è cosa semplice, posso nonostante tutto dire cosa penso e cosa mi piacerebbe accadesse in futuro».

«La politica nella nostra città – prosegue Nucera – soprattutto negli ultimi tempi ha portato le forze in campo a scontri violenti, sia negli atteggiamenti sia nelle parole, tutti contro tutti: la maggioranza, non omogenea in quanto costituita da Forze Civiche più un Partito Democratico diviso in vista delle primarie per le elezioni regionali; una opposizione divisa addirittura in tre fazioni: quel poco che è restato di Forza Italia con la Lega Nord, 5 Stelle enigmatici e sfuggenti, Civica Ingauna. Nonostante un quadro generale così difficile è però necessario ed indispensabile trovare una ricetta che faccia riemergere un territorio così umiliato e in difficoltà».

«E allora la prima cosa da fare è mettere da parte gli infantili personalismi di taluni, provare a ragionare su tutto quello che unisce tralasciando quello che divide, non gridare all’inciucio solo perché c’è chi già sta provando a lavorare in questo senso mettendo da parte misere speculazioni e interessi politici personali che abbiamo visto dove portano. Chi avrà la forza, e la pazienza, di lavorare ad un progetto simile sono convinto fornirà un grande servizio alla comunità, chi invece proseguirà sul percorso fin qui tracciato, insistendo nella polemica gratuita e nelle provocazioni avrà la responsabilità dei futuri insuccessi della Città», conclude il consigliere del gruppo Civica Ingauna Massimiliano Nucera.

2 Comments

  1. Quando nelle liste si trovano candidati come Cingherotti, Morelli e soci cosa vuoì pretendere?

  2. Praticamente tutto questo discorsetto per giustificare l’inciucio, la grande ammucchiata tra transfughi eletti con il PDL/F.I e il PD? …?
    Un inno allo “stampellismo”?
    Una lode accorata al tradimento dell’elettore?
    Un insano proponimento che esalta il fine a prescindere dai (discutibili) mezzi?
    Una auto giustificazione come si faceva a scuola, davanti agli elettori indignati?
    MAH… ormai i propositi sono piuttosto chiari.

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