Ghisolfo (Per Murialdo): “l’Amministrazione dia un chiaro segnale di svolta”

«La posizione del Gruppo Consigliare di Minoranza non è pregiudizialmente Marco Ghisolfocontraria agli atti della Maggioranza se ritenuti utili per il paese e, in questo senso, riteniamo coerentemente non solo di non ostacolare, ma, se del caso, di contribuire costruttivamente alle iniziative che vadano in questa direzione. Tuttavia non è questa la situazione: si presenta ai nostri occhi una politica economica ed amministrativa senza futuro e senza alcuna reale prospettiva di progresso per la popolazione murialdese», dichiara il capogruppo Marco Ghisolfo.
«Quello a cui alcuni non danno valore, avendolo sotto gli occhi tutti i giorni, sono invece i punti di forza che dovrebbero essere potenziati e sviluppati, ossia i boschi, la vegetazione, l’acqua, l’aria, il paesaggio e tutto quello che compone Murialdo come territorio, ma in particolar modo l’acqua che, come la lavorazione della legna, è una risorsa che può procurare attività lavorative per la comunità. Da circa trent’anni esiste nel nostro Comune un capannone che sarebbe dovuto essere adibito proprio per tale attività, ma che invece in tutto questo tempo ha oppresso il sistema di sviluppo di Murialdo senza portare benefici alla comunità, ma solo ad un cittadino».
«L’Amministrazione Comunale dovrebbe quindi farsi carico di iniziative atte a creare occupazione, favorendo l’insediamento di attività produttive qualificanti nel rispetto dell’ambiente. Murialdo infatti è un paese che non presenta sbocchi lavorativi tali da giustificare l’insediamento di nuove famiglie o nuove attività. In tale senso, nella scorsa riunione del Consiglio Comunale, avevamo proposto che si inserissero delle agevolazioni che prevedessero la possibilità di una riduzione e/o esenzione per le giovani coppie sposate che decidono di risiedere a Murialdo per i primi cinque anni, la riduzione e/o esenzione per un anno per la nascita di ogni figlio, inoltre una riduzione e/o esenzione per ogni attività imprenditoriale avviata a Murialdo per i primi 5 esercizi e con una percentuale di abbattimento delle imposte per ogni assunzione a tempo pieno ed indeterminato. Non rileviamo nessuna promozione o interesse per potenziare le attività economiche, commerciali e industriali, mentre riteniamo che dovrebbe essere, specie in questo frangente, il bisogno primario di un’Amministrazione che voglia contribuire allo sviluppo del territorio. L’agricoltura riveste un ruolo particolarmente importante nel tessuto dell’economia murialdese e l’attuale crisi economica sta spingendo i consumatori a ridurre le spese anche nel settore alimentare Non rileviamo niente di realmente qualificante in questo bilancio che possa dare slancio ad un settore strategico della vita comunale».
«L’individuazione di opportunità di entrate, di contenimento delle spese, di ottimizzazione delle risorse, dovrebbe spingere a trovare le soluzioni che possano gettare le basi per un’inversione di rotta che porti l’Amministrazione Comunale di cui facciamo parte a garantirsi risorse senza pesare oltre sulle spalle della Comunità, riducendo l’indebitamento globale e garantendo un ritorno economico che possa far fronte alle spese correnti, senza intaccare i beni patrimoniali o gli oneri di urbanizzazione o altre entrate variabili, e coprendo ampiamente le iniziative per il miglioramento della qualità della vita che certamente auspichiamo. Per questi motivi e per quanto già affermato nel corso della discussione, senza scendere in facili ulteriori riferimenti alla documentazione fornita, il Gruppo Consigliare di Minoranza “Per Murialdo” ha votato contro il bilancio di previsione 2014 presentato e, di conseguenza, si è espresso in analogo modo per il bilancio pluriennale 2014 – 2016 e la relazione previsionale e programmatica 2014 – 2016, chiedendo nel contempo che l’Amministrazione dia un chiaro segnale di svolta come la situazione e il tragico contesto economico richiedono», conclude Ghisolfo.

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