Medici-scrittori: Premio Cronin di Savona alle battute finali

Stanno per chiudersi i termini per la partecipazione dei medici-scrittori al Penna letteraPremio Cronin. La scadenza, per la presentazione degli elaborati, è infatti il 10 settembre 2014.
Due le sezioni: poesia e narrativa.
Prestigiosa la giuria, composta, per la poesia, da Domenico Astengo, Maria Teresa Castellana, Giulio Fiaschini, Silvio Riolfo Marengo, Adriano Sansa e per la prosa da Giovanni Farris, Sergio Giuliani, Simonetta Lagorio, Maria Luisa Madini e Felice Rossello.
Il concorso è riservato agli iscritti (o ex iscritti) agli ordini provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri. Il concorso si avvale dell’apporto organizzativo della sezione savonese dell’Associazione medici cattolici italiani e del patrocinio del Comune di Savona.
La partecipazione al premio è gratuita.
Gli scrittori-medici vincitori, i cui testi saranno oggetto di pubblicazione, saranno premiati nel corso di una prestigiosa serata nel Teatro Chiabrera di Savona con opere originali dell’artista Sandro Soravia.
Spiega Marco Lovisetti, ideatore del premio: «Come dai suoi primordi, anno 2008, l’iniziativa concorsuale perseguiva un’unica finalità: donare ai medici, a tutti i medici del nostro Paese, una preziosa occasione culturale, attraverso l’arte dello scrivere, per fare emergere in non pochi di loro, meno evidente perché solo più intima, secondo una suggestiva espressione,…“quell’altra metà dell’anima dell’essere medico”. Si ritenne allora che, in un momento nel quale la medicina, sempre più scienza e sempre meno arte, appariva incanalata, attraverso l’irrefrenabile progresso tecnologico, verso una conoscenza dell’essere umano capillare, ma sempre più settoriale, potesse avere un senso favorire la percezione nel medico contemporaneo che l’essere umano è un “unicum” e che il sapere scientifico, anche il più elevato, potesse trarre particolare sostegno dai valori della cultura umanistica. Pur a fronte della allarmante complessità nella quale, oggi, ogni medico, nell’ambito della propria responsabilità, deve confrontarsi e talvolta combattere, quella spinta ideale che ispirò il “Cronin”, non delusa né distratta dalle piaghe della contemporaneità, è avvertita, come e più di ieri, viva e appassionata. Il binomio medicina-arte e, in particolare, medicina-letteratura, è peraltro sancito, attraverso fulgidi esempi, all’interno della storia umana di ogni tempo».
Negli ultimi anni il Premio “Cronin” è assai cresciuto. Aggiunge Lovisetti: «Il consenso che sta accompagnando il “Cronin” è crescente, come si può desumere dall’aumento progressivo del numero di medici partecipanti, in rappresentanza di tutte le regioni italiane, ma, nel contempo, anche dai lusinghieri apprezzamenti provenienti, oltre la sfera medica, da parte del mondo della cultura, con significative citazioni su testate giornalistiche di livello nazionale».
La cerimonia di premiazione avrà luogo nel pomeriggio di sabato 4 ottobre, presso il Teatro Chiabrera in Savona. Prestigiosi gli ospiti: don Luigi Ciotti, nota figura di sacerdote, e il pianista Mauro Castellano impegnato nell’esecuzioni di brani di Liszt. Leggerà brani dei vincitori Donatella Francia. Presenterà Ferdinando Molteni.

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