Sel Liguria accusa: complotto politico-mediatico, “non siamo un soggetto politico oramai in disfacimento”

«Quasi con cadenza regolare su testate locali e nazionali vengono Punti interrogativipubblicati articoli e resoconti che rappresentano SEL come un soggetto politico oramai in disfacimento. Forse per il potere ammaliatore di Renzi, e per il suo evidente interesse a non accettare nemmeno la presenza di un soggetto politico a sinistra del PD e all’opposizione del Governo di larghe piccole intese con Alfano, all’opinione pubblica viene rappresentata un’immagine di un partito sull’orlo del disfacimento». Così sostengono in una nota congiunta i dirigenti regionali del partito, Angelo Chiaramonte – Coordinatore SEL Liguria, Massimiliano Milone – Coordinatore provinciale Genova, Andrea Ornati – Coordinatore provinciale La Spezia, Elvio Tarditi – Coordinatore provinciale Savona, Lucio Sardi – Coordinatore provinciale Imperia.

«Probabilmente – dicono – chi scrive in merito a SEL o è male informato oppure ha, in qualche modo e non necessariamente per conto proprio, interesse a dipingere un quadro fosco e decadente dell’unica realtà politica di sinistra italiana che tenta, faticosamente, di coniugare e sintetizzare la rappresentanza di sinistra con la necessità di governare la società senza ricorrere ai dogmi e alle pratiche del pensiero unico neoliberista. Ci pare opportuno, quindi, puntualizzare alcuni aspetti, giusto per fare un po’ di chiarezza e ripristinare un minimo di verità».

«SEL e in particolare SEL Liguria hanno, a partire dalla sconfitta dell’alleanza Italia Bene Comune e le successive evoluzioni che hanno portato al governo Renzi, sostenuto da componenti politiche di centro-destra, attraversato un periodo delicato che ha portato a registrare anche alcune defezioni. Tuttavia per quanto riguarda la Liguria i pochi fuoriusciti presenti negli organi amministrativi regionali non hanno prodotti effetti sugli organi del partito, tant’è che non si registra alcuna defezione per quanto riguarda organi politici provinciali e regionali. Questo a testimonianza del fatto che il partito ligure si riconosce pienamente nel percorso politico nazionale».

«Inoltre sempre a livello ligure, questo partito dato per moribondo, è stato in grado recentemente (luglio) di organizzare a Savona la sua festa regionale che ha visto il contributo di decine di compagni e la partecipazione di centinaia di cittadini. Ultimo, ma non per questo meno importante, abbiamo avviato proprio in queste ultime settimane un percorso politico di elaborazione e confronto che ci vedrà protagonisti delle prossime elezioni regionali. Un percorso che intende mettere al centro i contenuti dell’azione politica piuttosto che le persone, e che ci porterà a definire su temi fondamentali quali sanità, ambiente, lavoro e infrastrutture una piattaforma programmatica per le nostre future scelte elettorali», concludono gli esponenti liguri di Sel.

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