Albenga, giovani talenti alla ribalta al festival Contagi

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di Alfredo Sgarlato – Due serate di festival in Piazza del Popolo ad Albenga organizzate da YEPP (Youth European Powerment Program), un’associazione europea che si propone di formare giovani artisti. La prima serata è stata dedicata alla musica. Presentati dalle giovani Miriam Rosati e Kristell Segovia, salgono sul palco tre rappresentanze dai gruppi YEPP provenienti dal resto della Liguria. Apre Serena Gattini, da La Spezia. Si presenta da sola con la chitarra e benché abbia solo diciannove anni dimostra grande professionalità. Ha una grinta quasi punk e una gran bella voce. Canta classici del rock, e cantare “Me and Bobby McGee” senza sfigurare di fronte a chi l’ha preceduta non è da tutti.

yepp2Quindi Radici Urbane da Sanpierdarena. Fanno hip hop, sono tre rapper e un performer che balla indossando una maschera da scimmia. Io non vado matto per il rap, ma devo dire che li ho trovati molto professionali, ad un livello superiore rispetto alla gran parte del rap italiano. Le basi poi erano molto interessanti, fondate su bassi pestati e profondissimi, in linea più con le ultime, apocalittiche, tendenze dell’elettronica inglese (dubstep, grime) che col commercialissimo e scontato rap americano. Chiudono i loanesi Live Evil, gli allievi del corso di musica, accompagnati sul palco da musicisti rodati, loro coach, come Federico Moro dei Corvi Bianchi e Fabio Linoti. Ragazzi giovanissimi e ancora acerbi, ma già ben avviati sulla buona strada. Promettente la cantante Sharon Costa, e le loro cover di classici indimenticabili da “Psycho killer” a “Should I stay or should I go” passando per “Satisfaction” sono più che dignitose.

Durante la serata anche un saggio di danza di Giada D’Amico e, come finale, un brano di presentazione del corso di canto di Albenga tenuto dalla soprano Suma Mellano. Stasera i ragazzi di Albenga presenteranno un musical totalmente realizzato da loro, “Gelvis in time”, esibizioni individuali e cortometraggi. Non mancate: spesso ci si diverte di più a scoprire nuovi talenti che a vedere consumati mestieranti che svolgono il compitino.

*Foto  scattate dai ragazzi YEPP