Presentato il restauro del teatro Aycardi di Finalborgo: fine lavori a settembre 2015

“L’Aycardi è il più antico teatro ligure dell’800 e fa parte della rete dei teatro Aycardi Finale Ligure 1agosto2014teatri storici di Liguria, creata per far conoscere e valorizzare il patrimonio artistico e culturale della regione”. Lo ha detto oggi, venerdì 1 agosto, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando presentando in conferenza stampa dopo la seduta di Giunta il restauro del teatro Aycardi di Finalborgo, presenti l’assessore Angelo Berlangieri e il sindaco di Finale Ligure Ugo Frascherelli.

Il restauro e il recupero funzionale del teatro sono stati commissionati dal Comune di Finale Ligure per un importo complessivo di 1 milione e 41 mila euro, provenienti da fondi docup 200/2006 (350 mila euro), da fondi regionali (77 mila 900 euro), da fondi PAR FAS 2007/2013 (400 mila euro) e da fondi comunali (213 mila euro). I lavori, iniziati nel 1996, termineranno a settembre 2015. L’inaugurazione e l’operatività della struttura sono previste per il novembre successivo.

Il Teatro Aycardi fu ricavato impiegando l’Oratorio dei Padri delle scuole Pie, secondo il disegno dell’ingegnere Nicolò Barella. Nel XIX° secolo ospitò con regolarità compagnie di prosa e di musica. Nel 1936 venne restaurato e le attività proseguirono fino al 1965; dopo un periodo di abbandono, dagli anni ’90 sono stati realizzati vari interventi di restauro, per il recupero e la conservazione della struttura culturale. Il completo recupero dell’edificio restituirà ai finalesi un bene architettonico di primaria importanza per la storia e la cultura della città.

In particolare sono stati eseguiti: il rifacimento completo della falda del tetto verso piazza Aycardi, il restauro del prospetto sulla piazza, con il rifacimento degli intonaci e dei decori pittorici, il recupero della funzionalità degli spazi, il risanamento del palcoscenico e degli ambienti di retropalco, la riacquisizione di alcuni locali del teatro utilizzati per destinazioni diverse, servizi igienici a norma, compreso quello per disabili, il risanamento delle pavimentazioni, la pavimentazione in marmo del foyer, l’impianto elettrico per la platea e la predisposizione per i palchetti, l’impianto di riscaldamento a gas metano, la copertura in tegole marsigliesi nel lato ovest, compresa la coibentazione necessaria.

I lavori in fase di realizzazione, che possono considerarsi di completamento del totale recupero della struttura, prevedono il completamento delle pavimentazioni in legno del palcoscenico e della platea, la pavimentazione dei primi due ordini di palchetti, il consolidamento dei pilastri e dei voltini dei palchetti, la scala di collegamento con i palchi e le vie di fuga, l’adeguamento dell’impianto di prevenzione incendi, l’accesso per disabili al palcoscenico, il restauro degli intonaci e delle tinte delle parti non decorate, il restauro pittorico delle decorazioni dei palchetti e del proscenio, il restauro del plafone in tela dipinta, l’arredo della platea e dei palchetti, il completamento degli impianti elettrici, idraulici e di rilevazione incendi, il restauro e l’adeguamento dei portoni di accesso.