Facebook Italia: “Massimo impegno per tutelare la sicurezza dei minori sul social network”

Massimo impegno per tutelare la sicurezza dei minori sul social network, Brambilla con rappresentanti facebook e membri commissione 29-5-2014massima disponibilità a collaborare a tutti i livelli con le istituzioni. È quanto assicura Laura Bononcini, responsabile delle relazioni esterne di Facebook Italia, che ha illustrato oggi le misure adottate da Fb, o in corso di adozione, per affrontare alcuni problemi posti dalla diffusione dei social network tra i giovanissimi: dalla Piattaforma di prevenzione contro il bullismo, lanciata nei giorni scorsi, alla nuova forma di “Segnalazione sociale”, alle verifiche sui profili. “La strada è quella giusta”, commenta la presidente della commissione, On. Michela Vittoria Brambilla. “Demonizzare i social sarebbe un grave errore, bisogna invece renderli sicuri. E possiamo riuscirci con la collaborazione di chi offre questi servizi”.

Già da qualche giorno, ogni persona che segnala un episodio di bullismo su Facebook è automaticamente indirizzata alla nuova piattaforma di prevenzione dove troverà consigli su cosa fare e come comportarsi in questa specifica circostanza. A tale strumento si affianca la “segnalazione sociale”, cioè la possibilità di coinvolgere da subito, nella segnalazione di un contenuto spiacevole o imbarazzante, un soggetto terzo, come un genitore, un insegnante, un’associazione o anche le forze dell’ordine. Sarà inoltre migliorata e potenziata la forma tradizionale di segnalazione a Facebook: finirà su un “binario di sicurezza”, dedicato, al quale avranno accesso soggetti competenti ad effettuare immediate verifiche, anche di polizia. La nuova policy prevede, al fine di identificare il reale profilo degli utenti, confronti incrociati sull’attività effettiva dell’iscritto per controllare se corrisponde alle informazioni di profilo o se invece, per esempio, sotto il profilo di un adolescente, si nasconde un adulto o viceversa.

“Apprezzamento” per l’impegno di Facebook è stato espresso dalla presidente Brambilla, che ha riconosciuto l’importanza e il ruolo positivo dei nuovi media. “A condizione – sottolinea – che i nostri ragazzi possano davvero utilizzarli in sicurezza. Dobbiamo raggiungere questo obiettivo e possiamo farlo solo con la collaborazione di chi offre servizi di social networking, che vanno profondamente ripensati per renderli a misura di minore. É altresì assolutamente necessaria una prolungata ed efficace campagna informativa sulle insidie di internet attraverso i media tradizionali, carta stampata, radio e televisione, quelli ancora preferiti dai buona parte dei genitori, spesso spiazzati, nella loro doverosa azione di controllo, da una sostanziale non-conoscenza dei nuovi mezzi digitali”.

* Nella foto: il presidente on. Michela Vittoria Brambilla con i rappresentanti di Facebook ed alcuni membri della commissione

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