Albenga, Pd: “nessuna riunione ‘carbonara’ in via Roma; sapremo fare scelte equilibrate ed in armonia”

«È proprio vero che quando mancano le notizie spesso le ricostruzioni di comune_albenga_2_2010_DWN_1stampa ripercorrono le più fantasiose soluzioni. Nelle prime ore dopo l’eclatante risultato elettorale della coalizione ed in particolare del Partito Democratico di Albenga, noi tutti ci siamo goduti la meritata vittoria, e successivamente siamo tornati immediatamente ai nostri impegni personali e lavorativi, perché qui, cari albenganesi, la “casta litigiosa” non esiste. Probabilmente l’idea di mettere in competizione due donne fa sempre molta notizia, ma né lunedì, né martedì o ieri c’è stata la benché minima discussione nelle stanze di via Roma». Così il segretario del Circolo Partito Democratico Albenga, Alessandro Andreis, insieme ai consiglieri Simona Vespo ed  Emanuela Guerra smentiscono alcune voci circolate anche via stampa.

«Abbiamo fatto un ingresso in Comune per gli atti ufficiali con lo stesso stile con il quale abbiamo condotto la campagna elettorale; in sobrietà e con assunzione di responsabilità, senza bandiere o carnevaleschi cortei mostrati solo qualche anno fa», spiega Andreis: «Confidiamo pienamente sulle capacità e l’autorevolezza, personali e certificate dal risultato, del neo Sindaco Giorgio Cangiano, dando a lui il tempo necessario di fare le necessarie valutazioni sul risultato complessivo e personale del voto, coniugandolo con le sue esigenze di governo».

«Possiamo affermare con certezza che, ad oggi, non è cominciata alcuna discussione sui metodi che porteranno a identificare le proposte per la composizione della Giunta e che tutto questo sarà svolto prossimamente, quando tutti i dirigenti del PD saranno presenti, compreso l’Onorevole Vazio, naturalmente impegnato nelle attività parlamentari. Rassicuriamo tutti gli iscritti ed i numerosi elettori – conclude il segretario del Pd – che sapremo fare scelte equilibrate ed in armonia, con la chiara idea che il rilancio di Albenga è il nostro interesse primario e che tutto possa e debba partire dalla coesione dimostrata fino ad ora in campagna elettorale fra le liste ed all’interno di esse».

6 Comments

  1. Caro Andreis, queste cose dovrebbe dirle ai rappresentanti delle liste “civiche” che appoggiavano Cangiano (oltre al PD). Infatti loro parlano apertamente di lotte con il coltello tra i denti tra la vecchia guardia PD portatrice di voti (ma a proposito … dove li prendono 🙂 )e chi tenta di rinnovare. Riccardo Tomatis ai Servizi Sociali e Alberto Passino al Turismo sono due nomi che fanno sperare (anche se nel secondo caso Maurino Vannucci sta facendo carte false per tornare ai fuochi d’artificio). Apprezzabile il tentativo di Cangiano di nominare la giovanissima Vio vicesindaco e “deviare” la Vespo a Presidente del Consiglio … Staremo a vedere. Non vorremmo avere la fotocopia della giunta Tabbò col solo cambio del nome del Sindaco.La grande ombra comunque resta … come all’epoca dell’onesto Antonello….

  2. …Daccordo con Stecco. Logico che bisogna aspettare l’onorevole… mi sembra scontato! Il candidato sindaco vincitore è stato scelto da lui (è suo cugino) , è il sindaco del PD anche se volevano farlo passare per civico, ..dove volete che vengono scelti i componenti della giunta e tutti gli altri nominati che ci saranno per le cariche in gioco???? Ci saranno già degli accordi scritti voluti da lui ma le boccie ferme ci saranno quando lui deciderà. Ragazzi ma non l’ave3t ecapito che a Albenga non si muove niente senza che lui lo voglia? Ma quandomai…!!!

  3. Finalmente oggi, subito dopo aver appreso la depenalizzazione delle droghe leggere, avremo le prime notizie sulle decisioni dell’onorevole! Questa mattina ho già avuto la fortuna di incrociarlo mentre discuteva con il fido tomatis, bene anche questa volta l’onorevole sceglierà per noi!

  4. A parte che la riunione non si è tenuta in via roma ma in viale martiri, ieri alle ore 14…nelle stesse segrete stanze dove è uscito il nome del candidato senza primarie! Ma chissà cos’avrebbero detto, ma soprattutto scritto, gli elettori a sapere che per formare la giunta bisognasse aspettare che l’onorevole si liberasse dagli impegni di roma!

  5. Grande Ale mica bisogna fare riunioni per la giunta quella l avete già composta prima bisogna solo variare piccole differenze che sono scaturite dalle urne e ovviamente con la libertà che avete non potete darlo voi ma dovete aspettare il sindaco ombra che torni non vorremmo mai si incazzasse troppo ahahahs

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