Piaggio di Finale, lavoratori chiedono incontro in Regione; Miceli (Pd): “Ascoltare tutti”

“Le manifestazioni di piazza sono uno strumento di protesta più che Nino Micelilegittimo, ma la politica deve ascoltare e dare udienza a chiunque ponga un problema serio, anche se lo fa con mezzi meno eclatanti”.

Così il capogruppo PD in Regione Liguria, Nino Miceli, ha espresso oggi il suo sostegno alla richiesta di un incontro rivolta dalle rappresentanze sindacali dei lavoratori della Piaggio di Finale al Presidente Burlando e all’assessore Guccinelli con una lettera dai toni estremamente pacati.

Nella lettera, i rappresentanti sindacali affermano di voler approfondire il ruolo del Governo nel controllo dell’attuazione del piano industriale di salvataggio e rilancio dell’azienda, con particolare riferimento alle capacità tecnologiche e strategiche delle aree produttive e di progettazione degli aerei e dei motori, che devono mantenere elevati standard di qualità ed eccellenza.

“Siamo interessati a capire come verrà tutelata e garantita la prosecuzione delle attività di produzione, manutenzione, revisione e supporto logistico dei sistemi motoristici forniti da Piaggio Aero alle amministrazioni pubbliche ed alle Forze Armate – scrivono i sindacati – nonché il rispetto dei programmi di collaborazione internazionale a cui l’Italia partecipa”.

Particolare attenzione viene inoltre rivolta ai livelli occupazionali. “I lavoratori di Finale Ligure – si legge nella lettera – attendono tutti una degna collocazione a Villanova d’Albenga e sollecitano che la trattativa e la mediazione possa, nel più breve tempo possibile, mettere in sicurezza tutti i lavoratori, di tutti i siti aziendali, e, di conseguenza, le loro famiglie”.