LA NONNA DEL CORSARO NERO – L’esito del voto? Meglio da casa, come le partite e il Granpremio!

di Sandra Berriolo – Meglio da casa, come le partite e il Granpremio. Ieri Il futuro sindaco in un attimo di pausa -SBper la prima volta ho voluto respirare l’aria dell’attesa dei dati dal vivo. Una “camurria” (scusate sono appena tornata dalla Sicilia e mi sono un po’ Montalbanizzata). Alle 15,30 in piazza san Michele al “Cangiano pit stop” c’erano poche persone e prevalentemente gli addetti ai lavori oltre che i sostenitori storici. Speranzosi di avere entro un’ora tutti i dati.

Alle 17 niente da fare. La parte laterale della piazza cominciava a brulicare, il bar – quello che dovrebbe essere il nostro fiore all’occhiello e invece normalmente è appassito – cominciava a dar segno di tutto esaurito. Come la Bellantoni al computer. Non arrivavano le spiate dai rappresentanti di lista ai seggi. Vazio, che aveva preso in mano la situazione computativa, riceveva telefonate dai suddetti rappresentanti che chiedevano al point “come sta andando?” L’ilarità si mescolava all’ansia.

L’avvocato meno esperto di stress votativo di Vazio, ovvero l’aspirante Sindaco, macinava chilometri tra i gruppetti di fans e la Bellantoni, tra il bar e il palco, con un sorriso che a quell’ora sembrava ancora una paresi. Meno male che oggi c’è la tecnologia, così tutti erano attaccati al telefonino, con grande gioia dei gestori, ma meno della Bellantoni e di Vazio, visto che non si capiva cosa stava succedendo nei seggi.

Si avanzavano ipotesi: le contestazioni, gli scrutatori giovani, rappresentanti di lista in coma, Saturno contro. All’arrivo dei dati del primo seggio il point si trasformava nella Silicon Valley, con le ipotesi delle intenzioni di voto (i dati sono disaggregati; le somme delle liste non possono darti certezze; se uno ha votato sindaco uno ma ha dato la preferenza all’altro calcolando il pi greco al quadrato diviso il raggio al cubo potrebbe essere che..). Al momento in cui di sicuro erano pervenuti quattro o cinque seggi non solo la Rosy già telefonava correttamente per fare i complimenti ma i giornali on line pubblicavano già l’esito certo di “Cangianosindaco”.

Quindi, se fossi stata a casa alle 17 avrei già saputo ciò che stando là alle 18,20 ancora non mi dicevano. Ho optato allora per un aperitivo, giusto per non attaccarmi pure io al cellulare ho preferito l’alcool. Tornata alle 19,15 il morale della truppa era decisamente alto ma l’aspirante ancora macinava chilometri su e giù facendo gli scongiuri a chi arrivato nel frattempo davanti al bar-point si complimentava.rubricasandrahome1

Dentro, il tabellone elettronico-Bellantoni-Vazio era come non si capacitasse e continuava a calcolare e ricalcolare; fuori, tutti ancora attaccati al cellulare, forse per ordinare delle pizze. Le facce aumentavano, comprendendo anche chi veniva ad attaccarsi al carro del vincitore. Mi chiamavano gli amici dalle città vicine: “allora? Noi il Sindaco già lo abbiamo e voi?”. Sono arrivata a casa in tempo per il Tg3 delle 19,30 dove ho saputo che Cangiano era Sindaco di Albenga. Ok fine di Santa Lucia, adesso si festeggerà San Giorgio. COMPLIMENTI E BUON LAVORO, allora!

* Nella foto (SB): il futuro sindaco ieri in un attimo di pausa…

* La Nonna del Corsaro Nero: la rubrica Corsara di Sandra Berriolo

** Per leggere le interviste “inusuali” ai 6 candidati Sindaco ad Albenga de La Nonna del Corsaro Nero, clicca qui.