Società di gestione del Campus Universitario di Savona approva Bilancio; Schiesaro: “Risultato in attivo”

L’assemblea dei soci di SPES S.c.p.A., società di gestione del Campus Savona Campus ASb struttura xG00Universitario di Savona, ha approvato il Bilancio 2013, che ha chiuso per il terzo anno consecutivo in attivo e ha confermato alla guida della Società come presidente Alessandro Schiesaro e alla Vice Presidenza, Alessandro Berta, Direttore dell’Unione Industriali di Savona. L’assemblea che ha anche approvato le modifiche statutarie sulle “quote rosa” ha nominato quali componenti il consiglio di amministrazione il Rettore dell’Università di Genova, Giacomo Deferrari, la dott.ssa Anna Maria Torterolo in rappresentanza della CCIAA e, in rappresentanza della Provincia di Savona, Attilio Caviglia, subentrato al Dr. Maurizio Ferro. L’assemblea ha confermato alla guida del Collegio Sindacale il Dott. Erasmo Del Grande, insieme ai sindaci Paola Mottura e Alberto Baietto.

Il Presidente Schiesaro, nell’illustrare l’attività del triennio 2011-2013 oltre ad evidenziare come la Società abbia costantemente ridotto i costi operativi garantendo un risultato in attivo, che potrà vedere ulteriori risparmi nei prossimi anni grazie agli investimenti sull’efficientamento energetico delle strutture del Campus e all’entrata in funzione della Smart-Grid, ha voluto porre l’accento sulla capacità che il Campus ha avuto di attrarre investimenti pubblici e privati anche in questo periodo di forte crisi.

“Ammontano a 9 milioni di euro gli investimenti pubblici che sono stati programmati, progettati e avviati in questo triennio di mandato appena concluso, senza contare gli altri 3 milioni di euro di investimenti di ricerca privati” afferma Schiesaro. “Sono state realizzate le nuove residenze universitarie, è in corso di conclusione la gara bandita per la realizzazione di una palazzina eco-sostenibile per la ricerca sull’energia, è in corso di realizzazione l’intervento impiantistico per l’efficientamento energetico della Palazzina Delfino, è stata avviata la ‘Smart Grid’ realizzata da Siemens, struttura di ricerca unica in Italia – ne sono presenti solo altre due in Europa – senza contare gli investimenti privati di aziende di livello internazionale come Ansaldo Energia e Danieli”. La realizzazione del progetto Smart-grid ha consentito, poi, di compiere passi in avanti significativi sul piano della internazionalizzazione del Campus, e la tecnologia presente sta generando un ‘turismo tecnologico’ da altre università, tant’è che molte autorità locali e università straniere hanno avviato contatti nell’ambito della ‘riprogettazione’ dei nuovi quartieri cittadini in corso in molte parti d’Europa nell’ambito della c.d. ‘city regeneration’”.

“Il triennio appena concluso ha permesso di ampliare l’offerta formativa universitaria”, continua Schiesaro, “grazie al completo del trasferimento a Savona del corso di laurea in Scienze motorie, che a regime avrà oltre 400 studenti, mentre a breve verrà istituito a Savona il corso di laurea magistrale in Comunicazione e Nuovi Media – Digital Humanities, che completa l’offerta formativa di Scienze della Comunicazione ampliandola anche alla collaborazione della Scuola Politecnica e dei Dipartimenti di Lettere ed Architettura (Design)”.

Il Campus ha ospitato molteplici iniziative ricreative e culturali e il campus e i suoi laboratori sono stati fondamentali per ideare, confezionare o attuare, molti eventi culturali che sono andati anche oltre il livello provinciale.

“SPES e l’Università dovranno affrontare nei prossimi mesi sfide importanti, da una parte occorrerà ridisegnare l’architettura istituzionale e le relazioni convenzionali tra il Campus e Università di Genova” conclude Schiesaro “Partendo da quanto costruito efficacemente fino a oggi, occorrerà, però, declinare con l’Università e i soci di SPES, Comune, Camera di Commercio, Provincia e Unione Industriali, un progetto per il futuro che dia risposte nei campi della formazione superiore e della ricerca al nostro territorio, inoltre dei temi che andranno affrontati sono certamente il turismo e l’economia del mare, che rappresentano, insieme all’industria, due assi portanti per il nostro territorio”.