Il film della settimana in TV: “American gigolò” di Paul Schrader

di Alfredo Sgarlato – (“American gigolò” di Paul Schrader, AmericanGvenerdì 23 maggio alle ore 21,15 su RAIMOVIE) – Chi segue questa rubrica conosce già la mia passione per Paul Schrader, regista geniale e discontinuo, spesso sottovalutato. “American gigolò” (1980), è il suo film più famoso e pure il più frainteso.

A lungo è stato visto come un’esaltazione degli pseudo valori degli anni ’80, culto del corpo, della bellezza esteriore, del lusso, dei vestiti firmati, in breve l’edonismo reaganiano ridicolizzato da “Quelli della notte”. Invece Schrader si limita a illustrare questo mondo con occhio da antropologo, e in anticipo sugli altri: quanti film e libri ne avrebbero copiato stile e titolo.

Ma c’è di più: Schrader, cresciuto in una famiglia di fondamentalisti religiosi che gli proibirono di vedere film e ascoltare musica finché non andò all’università, segue la lezione di Bresson e il suo radicale giansenismo, narrandoci una storia in cui una figura mediocre, quando potrebbe essere perduta dall’invidia di creatura ancora più mediocri e quindi cattive, viene salvata dall’amore e dalla Grazia.

Una morale molto difficile da condividere, è vero, ma che non inficia la complessità psicologica e la perfezione stilistica di un film ottimo, di un regista in cui film più belli come “Mishima”, “Autofocus”, “Affliction” o lo splendido “Adam resurrected”, spesso sono usciti solo in home video o in passaggi televisivi a tarda notte.

* Il film della settimana in tvrubrica Corsara di Alfredo Sgarlato