Elezioni Albenga- Raffaella Paita: Giorgio Cangiano deve vincere al primo turno per un cambiamento e il riscatto della città(fotogallery)

IMG_4083

di Mary Caridi – Una sala San Carlo affollata,  ieri sera, ha accolto l’assessore regionale Raffaella Paita, e il sindaco di Pietra Luigi De Vincenzi, arrivato ad Albenga per discutere di enti locali e portare il sostegno alla candidatura di Giorgio Cangiano. Nel presentare gli ospiti il segretario ingauno del Pd – Alessandro Andreis –  afferma: “un punto cardine del programma di Giorgio Cangiano è di riportare Albenga al centro e divenire motore dello sviluppo e della crescita del comprensorio”. Anche il sindaco di Pietra Ligure, De Vincenzi, lo sottolinea: “è una sfida importante per Cangiano, cambiare verso è stata la mira iniziale anche da noi, dopo un’infelice esperienza con la Lega Nord.  Giorgio ad Albenga, dovrà segnare quella discontinuità e quel cambiamento che i cittadini chiedono con forza e allacciare tutti quei rapporti con i comuni del territorio per fare sistema”.

 “Un’Albenga che nel corso negli anni dell’amministrazione Guarnieri è restata isolata, priva di legami costruttivi con la regione Liguria,  – dice  Raffaella Paita – arroganza, figlia di una cultura politica che porta al populismo e all’isolamento e che non aveva contatti con i gruppi dirigenti delle altre città. Come regione abbiamo aiutato tutti i comuni, a prescindere dal colore politico. Io non ricordo un progetto che riguardi Albenga presentato dalla Guarnieri. Da qui non è venuto nulla, non a caso –  denuncia Raffaella Paita – perché si faceva della cultura dell’isolamento quasi una virtù, e questo ha indebolito e reso marginale un territorio che poteva essere grande. Ha ragione Giorgio Cangiano, lui deve vincere al primo turno, perché Albenga vuole tornare a essere grande e ascoltata e lo può fare se mette in campo una classe dirigente seria. Amministratori che sappiano fare del dialogo il loro metodo costante e che sappiano costruire –  tra politica e territorio – un rapporto fatto di concretezza. In queste giornate sono rimasta sorpresa favorevolmente da  Giorgio Cangiano, lui mi ha detto: ‘non ti chiedo progetti faraonici,  ma di aiutarci a mettere insieme tutti i comuni che stanno nella piana e mettere a sistema ogni settore, dai rifiuti, alla mobilità, dal turismo, alla depurazione, ai servizi sociali, all’acqua; che ci  aiuti a diventare un sistema'”.

“Questa volontà  – prosegue Paita – c’è da parte della Regione, ma lui deve vincere il 25  perché senza un comune forte è difficilissimo costruire un sistema forte”. Giorgio Cangiano afferma: “ad ogni evento che organizziamo vedo tantissime persone e questo mi da coraggio, ma aumenta la mia responsabilità di DARE quel cambiamento che gli albenganesi chiedono con forza. La città è in grande difficoltà; non voglio addossare solo alla Guarnieri tutte le colpe (c’è anche una crisi economica) ma il suo atteggiamento, arrogante e sbagliato, ha isolato Albenga dalla regione Liguria. Per tornare a crescere dobbiamo fare sistema, mettere insieme i comuni del territorio. Nei numerosi incontri con le associazioni e le categorie, da loro non arrivano richieste complesse ma, con voce unanime, chiedono tutti l’impegno dell’amministrazione a confrontarsi e a discutere prima di compiere scelte su decisioni importanti”.

“Il voto del 25 maggio è decisivo e dobbiamo vincere al primo turno, con ben sei liste in campo è un impresa difficile, ma dobbiamo far capire ai cittadini che – pur comprensibile – il voto per delusione e di protesta sarebbe  un voto perso, una scelta che non darà una guida forte e  credibile alla città. Sto affrontando questa sfida, per amore della città di Albenga, per dare una risposta positiva alla grande voglia di un profondo cambiamento e ho determinazione e forza”, conclude Giorgio Cangiano, invitando tutti alla massima mobilitazione.

9 Comments

  1. Tex hai perfettamente ragione ma fatti dire come hanno composto le accoppiate e da quello potrai intuire che anche voti i bei giovani il 27 saranno tutti a casa a cercare di capire quello che oggi ancora non hanno capito ossia essere stati semplicemente ma inesorabilmente presi per il culo

  2. Quoto in pieno Tex vi sono molti giovani e meno giovani capaci e nuovi della politica, abbiate il coraggio di votare quelli, oppure pensate che perché già vi conoscono siano meglio i “dinosauri”? per un possibile accomodamento?.Un saluto

  3. Se il problema sono i “vecchi dinosauri” della politica, è un problema facilmente risolvibile: in tutte le liste, quindi e soprattutto anche in quella PD, vi sono fior di giovani, che non sono certo figuranti o marionette. Anzichè fare critiche a vanvera, votate uno/a di questi.

  4. Passi il sig. Cangiano, dietro c’è il solito PD, i soliti inciuci, i soliti giochetti, perché ci sono sempre le solite persone : Papalia, Vio, Vespo, Pastorino, Buscaglia. NON CI POTRÀ MAI ESSERE UNA NUOVA POLITICA perché ci sono ancora i dinosauri.
    Paita il suo soccorso ha del ridicolo.
    Quale differenza tra PD, PDL, LEGA NESSUNA.
    Vedo solo una alternativa DAVIDE MILANI SINDACO. OHHHHHHH!!!

  5. Il pd sano ha abbandonato cangiano, quando hanno deciso di non fare le primarie ha perso tutta la sua credibilità, ora è inutile che vengano in soccorso da regione e governo!

  6. Se vado nella foto di gruppo della Rosy io vedo tanti amici di Scajola che è in carcere e che ora nessuno più conosce. Vedo una Guarnieri vecchio arnese della politica che pratica da un eternità . Signori che vendono acqua zucchero spazzolini come Wanna Marchi e che vengono qui a fare la morale ad altri!!!!

  7. Nessuno lo vieta ma è opportuno e istituzionalment eocrretto che un assessore regionale scenda in campo sul terreno partitico per fornire questo (speranzoso) assist?
    Secondo me no.
    Giochini non erri: tutti i giovani aspiranti amministratori (quelli piu o meno giovani ma con la tessera in tasca sin dalle scuole medie e quelli veterani che si propongono come novità!).
    Servirà ? Non credo.

  8. Erro ho tra le foto come nuovi amministratori futuri di Albenga giovani brillanti volenterosi e competenti come Euro Bruno Papalia Vio Cangialosi Vespo Vannucci Buscaglia Pastorino Mauro Testa Minetto Benedetti Pollio…..sogno o son desto?

I commenti sono bloccati.