Alassio, il Comune prepara un regolamento per disciplinare le manifestazioni

Sarà un regolamento a disciplinare lo svolgimento ed i contenuti delle Alassio Comune 01manifestazioni alassine. Il documento diventerà realtà in tempi brevi e contribuirà alla definizione di quegli eventi che, organizzati da associazioni o enti, non rientrano nella diretta gestione comunale.

“Parliamo – spiega il consigliere con delega al Commercio, Lucia Leone – di tutta una serie di appuntamenti collaterali rispetto al calendario promosso dall’amministrazione che contribuiscono all’animazione della città, ma che necessitano di precise norme comportamentali. Penso alla pulizia e al decoro urbano, purtroppo venuti meno nell’ultimo fine settimana con bicchieri e bottiglie di plastica abbandonati in corrispondenza dei punti di ristoro della Mezza maratona della Baia del Sole. Si rende poi necessario provvedere alla pianificazione delle date, così da evitare inutili e spesso dannose sovrapposizioni, alla tutela delle attività produttive locali, alla sicurezza ed alla tranquillità dei nostri ospiti. Per questo, in linea con la politica di trasparenza adottata ed in risposta a precise sollecitazioni giunte dal tessuto economico locale, predisporremo una normativa precisa”.

La decisione si origina da una recente richiesta di attenzione avanzata dal Consorzio Alassio un mare di Shopping che, tramite lettera firmata dal suo presidente, Claudio Betti, esponeva il disagio vissuto da molti degli associati in merito alla recente destinazione di piazza Partigiani, trasformata per un fine settimana in mercato a cielo aperto. A dispiacere anche la mancata promozione dei negozi cittadini, oscurati dalla presenza sulla piazza di uno sponsor commerciale esterno.

Si trattava – spiega Lucia Leone – di un evento collaterale alla Mezza maratona, cui il Comune ha assicurato il suo patrocinio, ovvero una forma di sostegno a titolo gratuito. Decliniamo pertanto ogni responsabilità sul fronte delle scelte organizzative e per la qualità della merce esposta nel corso del mercatino. Se una colpa si può ascrivere all’amministrazione è la voglia di promuovere la città e la libertà di intervento concessa a tutti coloro che intendono contribuire. Preciso che gli eventi sportivi realizzati nei mesi scorsi dal Comune non hanno generato problematiche dal punto di vista dell’ordine pubblico o della pulizia della città, mentre così non si può dire per la gara podistica svoltasi nel fine settimana appena concluso: i nostri operatori ecologici sono stati costretti ad interventi mirati per restituire strade e piazze pulite ai turisti di domenica. L’autorizzazione ad utilizzare il suolo pubblico comporta l’ideale affidamento di Alassio in mani che dobbiamo sapere responsabili”.

Il segnale di cambiamento arriva, dunque, sul fronte dei principi e delle indicazioni – frutto di una concertazione con le associazioni di categoria – da rispettare per accedere alla fruizione delle strade e delle piazze alassine. Conclude il consigliere Leone: “Dall’attenzione a quanti quotidianamente si impegnano per l’immagine della città (ovvero commercianti, operatori turistici, balneari o semplici residenti) nascerà un disciplinare cui sarà necessario adeguarsi per evitare cadute di stile che finiscono per coinvolgere tutti senza distinzioni. Le manifestazioni – tengo a ribadire – vengono organizzate con l’obiettivo dichiarato di accrescere l’appetibilità della città di Alassio e l’indotto. In nessun modo devono, dunque, rappresentare motivo di danno o disagio per le attività locali”.

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