Entra nel vivo la settima Festa dell’Inquietudine di Finale Ligure

Entrerà nel vivo venerdì 16 maggio la settima Festa dell’Inquietudine di Dario CarusoFinale Ligure, dedicata quest’anno al binomio “inquietudine e fuga”. La giornata si aprirà con “InquietaMente Scuole”, iniziativa nata dalla collaborazione tra il Circolo degli Inquieti e gli studenti del Liceo Issel di Finale Ligure (Auditorium di Santa Caterina, ore 8,45) e l’incontro “Fuga dalla scuola” con Eleonora Pantò del Csp (Centro Supercalcolo Piemonte) di Torino, Alessandro Berta, direttore dell’Unione Industriali della Provincia di Savona, e Massimiliano Vaira, docente di Organizzazione e governance dei Sistemi di istruzione, Sociologia e sociologia dell’organizzazione all’Università di Pavia (Auditorium, ore 9,10).

Alle 15,10 la sala conferenze di Santa Caterina ospiterà il dibattito “Fuga nell’Arte, nella Filosofia e nella Scienza” con la partecipazione del pittore, scultore e regista Ugo Nespolo, del genetista e neuro scienziato Edoardo Boncinelli e del filosofo Valerio Meattini.

Alle 16,30, nel primo chiostro, Andrea Vitali, scrittore tradotto in undici lingue, a colloquio con il giornalista del Corriere della Sera Francesco Cevasco, parlerà dei suoi libri (tutti ambientati sulla sponda lecchese del lago di Como nella prima metà del Novecento) nel corso dell’incontro “E’ un profumo che droga, quello del lago d’estate”. Vitali, che di mestiere fa il medico di base nel suo paese, Bellano, in provincia di Lecco, sembrerebbe l’opposto dello scrittore in fuga per le strade del mondo o della fantasia, eppure i suoi racconti rapiscono il lettore e lo trasportano in quel sicuro rifugio che è la provincia.

Alle 17,30 si terrà nella Sala della Piramide il primo “Ring”, laboratorio interattivo esperienziale sul tema della fuga proposto da S.p.i.a. (Sentieri di psicologia integrata e applicata) e dall’Apragip di Genova (per partecipare è necessario iscriversi alla reception presso i chiostri di Santa Caterina o telefonare al 373 7669717).

Grande attesa per l’incontro con Domenico Quirico, il giornalista de La Stampa rapito in Siria nel 2013 che, intervistato da un’altra firma de La Stampa, Sandro Chiaramonti, parlerà all’Auditorium della “Fuga dal male vissuta e raccontata da un inviato di guerra” (ore 17,45).

Alle 20,45, sempre nella sala conferenze di Santa Caterina, andrà in scena “Il Marinaio”, dramma in quattro atti di Fernando Pessoa tradotto da Antonio Tabucchi. “E’ una rappresentazione suggestiva di un’umanità in fuga, a metà fra il sogno e la vita reale”, spiega il presidente del Circolo degli Inquieti Dario Caruso, che ha curato l’adattamento e le musiche originali dello spettacolo. Gli interpreti sono gli attori della compagnia Miagoli, mentre le musiche saranno eseguite dal vivo dal Manipolo della musica.

Dopo lo spettacolo teatrale, l’Auditorium ospiterà l’ultimo dibattito della giornata: “Pessoa, la fuga del tempo e la malattia del mistero della vita” (ore 21,30). Alla tavola rotonda parteciperanno Maria Helena Borges Melim, bibliotecaria della Fondazione Calouste Gulbenkian di Lisbona, Richard Zenith, tra i più autorevoli studiosi a livello internazionale dello scrittore portoghese, Roberto Francavilla, curatore del Secondo Libro dell’Inquietudine, e Valeria Tocco, docente di Letteratura portoghese e brasiliana all’Università di Pisa.

Il Museo Archeologico sarà aperto con ingresso libero dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 17 e proporrà la visita “Suoni e musica… le origini”, alla scoperta di strumenti musicali provenienti dal passato, mentre a Cà di Nì, palazzo d’epoca con giardino alla francese, si potrà visitare la seconda edizione della rassegna di vini da vitigni rari “Vini Inquieti” organizzata dalla Camera di Commercio di Savona (dalle 15 alle 21). Tutte le iniziative sono a ingresso libero.