Elezioni Albenga- Il commento di M5S dopo incontro con “Agrinsieme”: condivisione dei punti cardine

5stelleLunedì 12 Maggio il MoVimento 5 stelle ha incontrato l’associazione “Agrinsieme” per discutere uno dei temi cardine per lo sviluppo economico (e sociale) di Albenga: l’Agricoltura e il suo futuro nella piana (vedi qui Corsara 13-5-2014).

«Cogliamo l’occasione per ringraziare le Confederazioni che fanno parte dell’associazione Agrinsieme, che hanno compreso l’utilità di fare “rete”, condividere esperienze e obiettivi, per esser più efficaci nel raggiungimento degli stessi», dichiarano i militanti del M5S.

«Nel merito dei punti a cui siamo stati sottoposti, siamo totalmente d’accordo con la necessità di creare un “sistema agricolo albenganese integrato”, in accordo con le Confederazioni, con la creazione di un marchio di qualità che contraddistingua il prodotto ingauno, sia esso agricolo o floricolo, col fine di valorizzarlo sul mercato nazionale ed internazionale e mantenere standard produttivi di eccellenza, per poter competere nel mercato, sempre più competitivo e schiacciante. In quest’ottica, abbiamo espresso la volontà di mantenere un assessorato all’ agricoltura, il cui referente dovrà essere persona competente e scelto per meriti e non per logiche aritmetiche o di partito, che prosegua il tavolo di intesa con tutte le Confederazioni di agricoltori locali».

«Sempre in accordo con la necessità di trovare una collocazione ad un polo logistico, troppe volte promesso e mai concretizzato, puntando sul  riutilizzo di spazi già esistenti, piuttosto che lanciarsi in progetti faraonici senza criterio logico e pratico. Piace molto la proposta di unire con un ponte Lusignano a Bastia in maniera di completare la viabilità del comprensorio. Anche Agrinsieme è contraria come noi, allo spostamento della ferrovia a monte. Inoltre è stata accolta positivamente la nostra proposta di creazione di un “giardino delle essenze”, un parco espositivo che possa essere la vetrina di tutte le produzioni agricole albenganesi, quindi con una vocazione commerciale e di esposizione, ma anche un parco pubblico fruibile dalla cittadinanza e punto di interesse turistico».

«Concludendo, abbiamo anche apprezzato la volontà, da parte delle  Confederazioni, di mantenere alta l’attenzione su questo importante tema e la volontà, da entrambi le parti, di proseguire con il dialogo intrapreso,  anche al di là della campagna elettorale».

3 Comments

  1. Mentre qualcuno se ne intende ampiamente di gastronomia! Infatti per gli agricoltori e per i coltivatori diretti il capo dell’ex giunta si stava apprestando a “sfornare” qualcosa di davvero indigesto.

    p.s Le scelte delle associazioni agricole sono decise da loro e per informazione abbiamo già fissato un appuntamento anche con Coldiretti.

  2. Coldiretti ha deciso di non far parte di agrinsieme. Chiunque faccia parte del mondo agricolo lo sa. Chiunque.

    Rosy,invece di andar in giro col luteo veronese,impara a parlare quando le cose le sai(quindi molto raramente)

  3. Chiedo anticipatamente scusa per l’ignoranza.
    Agrinsieme è CIA + Confagricoltura senza Coldiretti o sbaglio? Dunque il MS5 ha deciso di fare a meno di Coldiretti. Prendo atto ma mi chiedo perché creare divisioni quando l’agricoltua ingauna avrebbe un gran bisogno di essere unita!
    Mi sa che di agricoltura ne capiscano pochino.

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