Al Fim il “figlio delle stelle”: Alan Sorrenti premiato come “miglior cantautore” dalla Fiera Internazionale della Musica

È appena iniziata la settimana in cui prenderà vita il FIM – Fiera Alan SorrentiInternazionale della Musica, la manifestazione canora che dal 16 al 18 maggio sarà alla Fiera del Mare di Genova; grande protagonista della serata di sabato 17 sarà Alan Sorrenti, premiato come “miglior cantautore” sul palco blu alle 19.20.

Nato a Napoli da padre partenopeo e madre gallese, Alan esordisce agli inizi anni ’70 e subito si innamora delle atmosfere del rock progressive inglese e del cantautore californiano Tim Buckley. Il suo album d’esordio, Aria, ottiene nel 1972 il premio della critica discografica come miglior album dell’anno. L’anno successivo registra a Londra Come un vecchio incensiere all’alba di un villaggio deserto, album che si avvale di importanti collaborazioni come i Van der Graf Generator. Il 1974 è la volta dell’omonimo Alan Sorrenti in cui l’artista ripropone in chiave originale e dissacratoria il classico napoletano “Dicitencello Vuje”.

L’anno dopo si trasferisce negli Stati Uniti dove nasce il quarto album, Sienteme it’s time to land, dalle forti atmosfere fusion; ma è Los Angeles la città della sua svolta artistica: l’incontro con Jay Graydon, già produttore di Al Jarreau, segnerà la nascita dell’album di maggior successo di Alan Sorrenti, quel Figli delle Stelle che ha venduto oltre un milione di copie solo in Italia.

Nel 1979 il successo non si arresta: all’interno dell’album L.A.&N.Y è contenuta la sua canzone più popolare, Tu sei l’unica donna per me, che vincerà il Festivalbar di quell’anno; nel 1980 la sua Non so che darei è la candidata italiana all’Eurovision Festival, mentre gli album successivi raccontano della sua rinascita spirituale e della sua fede buddista.

Nel ‘92 Sorrenti ritorna a Londra e registra con nuovi arrangiamenti la maggior parte dei suoi brani più famosi: dall’incontro con alcuni componenti dei Planet Funk, nascono due nuovi singoli, Kyoko mon amour e Paradiso Beach. Nel 2006 partecipa al festival O’ Scià sull’isola di Lampedusa e nel 2010 esce il film di Lucio Pellegrini Figli delle stelle, che contiene come colonna sonora proprio la hit di Alan.

Gli ultimi anni vedono la nascita di nuove collaborazioni (con il duo rap U.S.B. – Udite Suoni Buoni, con il dj producer Little Louie Vega) e Sorrenti continua il suo lungo percorso musicale, pronto a esibirsi sul palco blu del Fim per incantare il pubblico coi virtuosismi della sua inconfondibile voce.

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