Project Financing Campo Sportivo Alassio, Melgrati: “Galtieri parla senza conoscere i fatti”

Il consigliere comunale di minoranza di Alassio Angelo Galtieri evoca il Alassio Comune 01“fantasma” di Tino Testa per la presunta responsabilità dell’allora Sindaco Marco Melgrati nel non aver chiesto la VIA (valutazione di impatto ambientale) alla Regione. Galtieri parla di errori di superficialità amministrativa e relative responsabilità e chiede al Sindaco Canepa di criticare chi lo ha preceduto, cioè Melgrati.

«Peccato – replica Melgrati – che in data 31 agosto 2004, come Sindaco di Alassio, firmavo l’indizione della Conferenza dei Servizi per l’esame del progetto del Parcheggio interrato sotto il campo sportivo Comunale, alla quale era invitata, oltre agli altri enti, la Regione Liguria, alla quale lettera la Regione Liguria rispondeva puntualmente in data 13.09.2004. Il Dirigente del settore Servizi Procedimenti Concertativi della Regione Liguria Arch. Antonio Gorgoni scriveva: con riferimento alla nota prot. n. 20433 del 31.08.2004 con la quale codesta Amministrazione Comunale ha trasmesso la convocazione relativa alla seduta della Conferenza dei Servizi in oggetto indicata, preso atto delle caratteristiche dell’intervento, non si ravvisa alcuna competenza della scrivente amministrazione, che pertanto non parteciperà alla suddetta conferenza».

«Più che chiedere all’ente deputato il Sindaco di allora non poteva fare. Se c’è stato errore non è stato del Comune ma della Regione Liguria, che in allora non ha ravvisato alcuna Sua competenza, non certo del Sindaco Melgrati e della Amministrazione Comunale di Alassio. Ma purtroppo Galtieri parla a vanvera prima di conoscere i fatti. Sono convinto che, alla luce di questi fatti, le pratiche burocratiche vengano regolarizzate nel breve termine, con soddisfazione di tutti. Rimane il fatto che io sono fiero di essere il Sindaco che ha realizzato questa opera, a costo zero per il Comune (o almeno in allora era così, prima che in mia assenza si complicassero le cose), che ha ridato ad Alassio un impianto sportivo di eccellenza con 400 box privati con l’opzione di acquisto ai residenti a prezzo concordato e calmierato e 170 porti auto a rotazione pubblici. E qualcuno prima di parlare dimostri il suo eventuale valore», conclude Melgrati.