Elezioni Albenga, la parte “oscura” dei candidati Sindaco: comunque sarà, sempre una rivincita nei confronti di Alassio!

di Alfredo Sgarlato e Sandra Berriolo – Non sappiamo ancora chi idvincerà le elezioni ad Albenga; ma chiunque sarà abbiamo già una certezza: questa persona ci darà una rivincita nei confronti di Alassio.

Dopo le interviste “alternative” delle scorse settimane i vostri Corsari ci hanno meditato su e le hanno confrontate. Sarebbe interessante fare un profilo psicologico dei candidati, ma da una sola intervista non è possibile né professionale; per cui ci limitiamo a qualche previsione – sempre scherzosa – sul futuro della nostra città a partire dalle risposte che i candidati ci hanno fornito.

Allora dicevamo di Alassio: tutti i candidati si sono dichiarati fan di Totò, quindi la statua del Principe – che ad Alassio ha subìto tante traversie – da noi potrà essere accolta in pompa magna. E potremo così attirare turisti e creare un evento di quelli in cui tutto il mondo si fa l’autoscatto nella stessa situazione: in questo caso vicino a Totò. Poi se magari andassero anche a vedere il piatto blu, il Museo navale e quello Diocesano, il Battistero e i resti archeologici nel Centa…

La seconda cosa importante che è emersa è che il futuro Sindaco sarà sicuramente uno chef – che spediremo al più presto a una delle trasmissioni di grido – perché praticamente tutti sembra siano appena usciti da un Masterchef per politici. E portano a testimonianza i pareri entusiastici dei loro amici, coi quali condividono il piacere del… mangiare.

Passiamo all’attività fisica: chi più chi meno si professano sportivi e amanti delle due ruote. Che ciò sia d’auspicio per le strutture cittadine e l’organizzazione di eventi dedicati.

Il loro professato amore per la lettura ci rincuora a proposito della cura verso la Biblioteca, il Fondo Don Balletto, la creazione di incontri ed eventi di una certa qualità; il ché non significa di élite o difficile comprensione: basta una miss di meno e un grande scrittore in più. Ce la possiamo fare a reggerlo.

Ci piace che tutti amino il cinema, mentre – sebbene siamo nella patria di Antonio Ricci – guardano poco la tv. Auspichiamo anche l’amore per il teatro… e per i Teatri.

Non ci importa se preferiscono i melodici Beatles ai Rolling Stones, l’importante è che amino la musica e ce la propongano sotto varie forme: dal concorso pianistico al gruppo pop di giovani sconosciuti, dal jazz al revival. Ma sempre di qualità.

Per quel che riguarda la manutenzione della città diremmo che si può stare tranquilli: dicono di cavarsela bene da soli nelle riparazioni domestiche. In caso di ferie degli uffici Tecnici o epidemia di influenza tra cantonieri abbiamo la speranza di non dover aspettare settimane per il ripristino di un impianto.

Quasi tutti amano la primavera: sarà perché è il periodo della campagna elettorale, in cui il candidato dà il meglio di sé?

Troviamo un po’ inquietante invece che quasi tutti i candidati a Sindaco scelgano… il perdente Paperino; però anche a noi utenti e cittadini sta simpatico, perché lo sentiamo accomunato alle nostre sorti quotidiane.

In bocca al lupo a tutti e sei e ancora grazie per essersi messi scherzosamente in gioco.

** Per leggere le interviste “inusuali” ai sei candidati Sindaco de La Nonna del Corsaro Nero, clicca qui.