Savona, siamo un po’ tutti ”Opera Giocosa”: presentata al Chiabrera la Stagione lirica 2014

di Laura Sergi – Al foyer del teatro Chiabrera è stata presentata, ieri Savona conferenza stampa Giocosa 7-5-2014pomeriggio, la Stagione lirica 2014: estiva ed autunnale. Alla presenza dell’Assessore alla cultura del Comune di Savona, Elisa Di Padova, che ha portato il saluto del Sindaco Federico Berruti, il primo ad intervenire è stato il Presidente dell’Opera Giocosa, Tito Gallacci (al centro nella foto di Luigi Cerati).

Il pubblico che sfoglia i primi deplianini è pieno di entusiasmo (‘Tosca’ il 20 e 21 giugno, ‘La Cenerentola’ il 17 e 19 luglio, Falstaff a novembre, etc.), ma le parole di Gallacci ricordano subito, invece, i brutti momenti che stiamo vivendo. Non nasconde che tra l’autunno e l’inverno scorso ci siano stati momenti in cui si è pensato di allargare le braccia, per i dolorosissimi tagli subiti, ciononostante ‘siamo riusciti a realizzare le due stagioni, facendo riduzioni sulla quantità ma non sulla qualità’.

L’Opera Giocosa che viene delineata nelle parole di Gallacci è quella di un’istituzione che si mette al servizio della città di Savona, ecco perché, ad esempio, il Concerto con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e ‘Le più belle canzoni del Festival’ (il 25 luglio), un appuntamento che miete sempre tanti consensi fra gli appassionati del settore.

E poi via con i ringraziamenti: all’Amministrazione comunale (nei limiti delle loro possibilità), alla Fondazione De Mari (senza la quale non avremmo potuto – afferma il Presidente – essere un Teatro di Tradizione), alla Regione Liguria (che dovrebbe mantenere il finanziamento, anzi aumentarlo, perché negli ultimi anni è stato ridotto del 50%), infine al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (essenziale per la buona riuscita del cartellone). Nessun ringraziamento invece per la Carige, che nelle scorse stagioni contribuiva ma che per l’anno in corso ha già fatto sapere che non lo farà (e speriamo – dice Gallacci con un sospiro tirato – che ci venga liquidato il finanziamento 2013 non ancora giunto).

Ricorda ancora, il Presidente della Giocosa, di aver preso in mano il timone dell’Associazione nell’86, in cui era certo più giovane, ma non più entusiasta. Da allora, l’entusiasmo convive con il rammarico, per quegli eventi di particolare interesse e fattezza che non sono stati particolarmente premiati dal pubblico. Cita alcuni esempi, tra cui ‘Il Cappello di Paglia di Firenze’ (un’opera bellissima, che ha registrato il tutto esaurito a Como, Brescia, Bergamo… e che solo a Savona ha avuto il teatro mezzo pieno), idem per ‘Il Furioso all’Isola di San Domingo’, nonché per il Concerto con Anna Caterina Antonacci dello scorso autunno (300 persone in sala per una delle prime cinque cantanti del mondo). Ricorda anche la Conferenza stampa della scorsa estate con Sergio Cofferati: 30 persone alla Sala della Sibilla, nonostante avesse personalmente avvisato il sindacato della Cgil.

Dateci una mano, dice il Presidente con tono sofferto ai presenti: unitevi a noi nel dire a Savona e ai Savonesi che il Teatro è vivo e ci sono in cartellone tante belle iniziative!

Dopo il breve intervento dell’Assessore alla cultura, che ha definito la lirica come un pilastro dell’offerta culturale della città, ha preso la parola il Maestro Giovanni Di Stefano per l’illustrazione del programma.

Alla Fortezza del Priamàr inizierà il calendario estivo con ‘Tosca’ di Giacomo Puccini (come scritto sopra il 20-21 giugno, ore 21,15), che manca da Savona da 17 anni. Quindi si rinnoverà l’appuntamento con ‘Due generazioni insieme a teatro’ (il 15 luglio) per ‘La Cenerentola’ di Gioachino Rossini (17-19 luglio, ore 21,15), la cui ultima rappresentazione risale al 2001. Si proseguirà poi con tre concerti (inizio ore 21,30): ‘Cinderella’s Boys – Concerto lirico sinfonico’, musiche di Donizetti e Rossini (il 22 luglio), ‘Le più belle canzoni del Festival di Sanremo’ (come già accennato il 25 luglio), infine ecco ‘La canzone napoletana’ (ovviamente canzone storica, aggiunge Di Stefano, l’8 agosto).

Per quest’autunno, al Chiabrera, dapprima ci sarà ‘Suor Angelica’ di Puccini (il 10 ottobre, la mattina uno spettacolo per le scuole, alle 18,30 per il pubblico), a seguire ‘Il segreto di Susanna’ di Ermanno Wolf-Ferrari (il 17 ottobre, sempre con uno spettacolo la mattina per le scuole, e alle 21 per il pubblico), e ‘Falstaff’ di Giuseppe Verdi (il 9 novembre, ore 15,15).

Anche Di Stefano chiude con un appello: serve amore per il Teatro!

Non avrò partecipato a migliaia di conferenze stampa, ma la pratica mi ha portato a pensare che ognuna di esse è riassumibile in un concetto: quella che si è svolta mercoledì 7 maggio può essere ricordata come quella dell’allargamento del consenso. Come se ai presenti fosse stata data in mano la ‘fiaccola del Teatro’, e ad ognuno sia stato chiesto di essere, un po’, anche lui, ‘Opera Giocosa’…

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