Via libera in VI commissione per Testo Unico della Normativa regionale in materia di paesaggio; approvati emendamenti centrodestra

Approvata oggi in VI commissione la LR Testo Unico della Normativa Marco Melgrati B1 00regionale in materia di paesaggio con l’astensione dei gruppi di FI LN e Gruppo Biasotti. “Nei fatti la norma approvata oggi è migliorativa in quanto, come Testo Unico, è abrogativa di ben 7 leggi o disposizioni regionali, quindi va a semplificare e a mettere ordine in una materia delicata quale la tutela del paesaggio della nostra regione. Sono stati approvati alcuni emendamenti migliorativi proposti dal centrodestra – commentano Melgrati, Bagnasco e Scajola – in particolare l’estensione della composizione della commissione locale per il paesaggio ai dottori agronomi, ai dottori in scienze forestali, ai geologi, ai geometri laureati e ai funzionari delle PA che si occupano di tutela del paesaggio all’interno degli enti locali. Inoltre è stata abbassata la soglia di esperienza da 10 a 5 anni per far parte di delle commissioni locali per il paesaggio”.

È stato approvato l’emendamento proposto dal Capogruppo FI in Regione Marco Melgrati che prevede che la Commissione Locale del paesaggio rimanga in carica fino alla scadenza dell’Amministrazione Comunale applicando quindi un concetto americano, dello spoil-system, che prevede che l’amministrazione in carica si scelga i propri componenti della Commissione Locale per il Paesaggio. “È stata sventata dal Gruppo di Forza Italia la manovra della Maggioranza tesa ad impedire ai Comuni privi di PUC di realizzare interventi dei nuova costruzione, di sostituzione edilizia e di ristrutturazione edilizia”: “infatti questa norma, che avrebbe penalizzato fortemente i piccoli comuni sprovvisti di PUC, quindi con Piani regolatori che non hanno una normativa paesaggistica puntuale, fino all’entrata in vigore del PUC che magari non hanno i fondi necessari a bilancio per affidare l’incarico di realizzare questo strumento urbanistico, non avrebbero più potuto concedere permessi a costruire per nuova costruzione, di sostituzione edilizia e di ristrutturazione edilizia.Per ora tutto questo è stato trasferito nella norma transitoria rinviandolo alla modifica della Legge Urbanistica Regionale, la n. 36 del 97, che è iscritta ai lavori della VI Commissione e quindi di prossima approvazione”.

“Il Gruppo di FI trasferirà questa battaglia nella discussione sulla modifica della Legge Urbanistica Regionale per impedire che i piccoli comuni sprovvisti di PUC possano essere discriminati (sono più di 50 in Liguria), con la preclusione di ogni attività edilizia che non sia il restauro e la manutenzione ordinaria e straordinaria . Vogliamo evidenziare ancora una volta – concludono i Consiglieri Melgrati, Bagnasco e Scajola- che in VI Commissione, ancora una volta la Maggioranza da sola non aveva il numero legale per approvare questo importante provvedimento di legge, e la Minoranza, con spirito di responsabilità, ha nuovamente garantito il numero. Questo è un grave segnale che preconizza divisioni e strappi all’interno della maggioranza di sinistra-centro che ogni qual volta deve approvare una norma di significativo impatto perde i pezzi a volte al centro, a volte a sinistra, in special modo su questo provvedimento la maggioranza ha raggiunto ieri un accordo in extremis sulla Città Metropolitana con un emendamento che ha visto contrapposti i Consiglieri di area genovese vs tutti gli altri”.